Per un amante del calcio giocato queste sono le notizie che non si vorrebbero mai sentire o leggere, ma il bello del calcio è anche questo, i giocatori passando, ma le leggende restano ed è un sentimento strano quello che si prova in questo momento: Zlatan Ibrahimovic potrebbe lasciare a giugno. Lo svedese da quando Boban è stato licenziato e di fatto si è dato il via all’ennesima rivoluzione in Casa Milan non è più lui, è apparso infatti fin da subito triste, confuso, eccessivamente nervoso sia in campo che fuori, tanto che ha deciso in questi giorni di stop di volare in Svezia tra le braccia della sua famiglia per riflettere sul suo prossimo futuro ed avere le idee più chiare quando di ritorno a Milano incontrerà Gazidis.
I dubbi
Ibra non ci sta a ricominciare un nuovo progetto da zero, non ne ha le forze e nemmeno gli stimoli, sobbarcarsi il peso di un’intera squadra di imberbi giovanotti non fa più per lui, giocare per arrivare ad un posto in Europa League non è il massimo delle sue aspirazioni, l’idea di non vincere scudetto o Champion lo lascia perplesso, l’emergenza legata al Coronavirus sta infine creando molta confusione nella sua testa. Proprio perché l’Ibrahimovic giocatore ha già dato molto, a 39 anni potrebbe inevitabilmente continuare m modo sempre più veloce la sua parabola discendente e se c’è una cosa al mondo che Ibra vuole evitare è proprio quella di non essere pronto nel momento del bisogno. Un passo indietro quindi che lo svedese starebbe pensando di fare, ora è ancora presto per dirlo, quantomeno iniziamo a prepararci.