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Come giocherà il nuovo Monza di Bocchetti

Salvatore Bocchetti è stato chiamato a prendere in mano la guida del Monza in un momento difficile della stagione 2023/2024.

Dopo un inizio deludente e l’esonero di Alessandro Nesta, il club brianzolo ha deciso di puntare su Bocchetti, ex difensore e assistente di Marco Zaffaroni al Verona, per provare a risollevare la squadra dal penultimo posto in classifica e scacciare il rischio di retrocessione.

Nonostante la sua esperienza limitata come allenatore di prima squadra, Bocchetti ha il supporto dell’esperto Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza, che crede nelle qualità del tecnico napoletano.

Monza, il sistema di gioco

Il compito principale di Bocchetti sarà rafforzare la difesa, che ha mostrato molte lacune in questa prima parte di stagione, con 23 gol subiti in 17 partite, molti dei quali evitabili. Bocchetti adotterà un sistema difensivo a tre, che era il punto di forza del Monza sotto la guida di Raffaele Palladino, e continuerà a lavorare su una difesa solida, con Izzo, Pablo Marí, e Carboni come i principali candidati per la linea arretrata, mentre D’Ambrosio si giocherà una maglia da titolare. In uscita, però, ci potrebbe essere anche Caldirola, con il club che potrà cercare un innesto sul mercato.

Centrocampo e attacco:

A centrocampo, Bocchetti ha diverse opzioni per rafforzare la zona mediana, con Akpa-Akpro che potrebbe tornare dalla Lazio dopo una buona esperienza a Monza nella passata stagione. Bianco, Pessina, e Bondo sono le certezze del reparto, ma Bocchetti potrebbe anche puntare su un centrocampo a quattro o a tre, con esterni pronti a spingere lungo le fasce. Uno degli uomini chiave per le corsie laterali sarà Patrick Ciurria, che è finalmente pronto a rientrare dopo un lungo infortunio, offrendo un’alternativa di peso a Pedro Pereira, Birindelli, e Kyriakopoulos.

Per quanto riguarda l’attacco, il reparto ha segnato solo 15 gol nelle prime 17 partite, e Bocchetti dovrà trovare soluzioni più efficaci. Durante la sua esperienza a Verona, ha usato diverse soluzioni tattiche, tra cui la doppia punta pesante (ad esempio con Henry e Djuric), ma anche moduli con un trequartista o una punta mobile accanto a una prima punta statica. Daniel Maldini è chiamato a essere il punto di riferimento offensivo, ma dovrà migliorare il suo rendimento. Gianluca Caprari e Dany Mota sono le altre opzioni per completare l’attacco, mentre Djuric sta cercando di recuperare per tornare a disposizione.

In assenza di grandi investimenti sul mercato, Dany Mota sarà probabilmente il jolly dell’attacco, alternandosi tra prima punta e seconda punta, a seconda delle necessità di gioco. Se il Monza non dovesse rinforzarsi ulteriormente in attacco, sarà fondamentale che i giocatori offensivi disponibili migliorino la loro produttività.

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Pubblicato da
Francesco Tripodi
Tag: Monza

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