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CSI: 15enne denunciato per procurato allarme
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Al termine di una sfida del campionato di CSI tra classe 2009, un giocatore ha estratto la scacciacani dalla borsa: intervento della Polizia, il club lo caccia.
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CSI: 15enne estrae una pistola giocattolo negli spogliatoi
Un episodio choc ha scosso il mondo del calcio giovanile e in particolare quello modenese.
A poche settimane di distanza dall’accoltellamento di un 19enne della Fox Junior di Serra dopo una partita di calcio giovanile, infatti, un 15enne della Consolata 67 ha estratto una pistola dalla borsa negli spogliatoi al termine della sfida con la Cittadella Vis Modena.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per placare gli animi, già molto accesi al termine del match: inviata un’informativa sull’accaduto alla Procura del Tribunale per i Minorenni di Bologna.
Secondo ‘La Gazzetta di Modena‘, con molta probabilità, verrà aperto un fascicolo a carico del 15enne per procurato allarme e minacce aggravate.
In attesa delle indagini, la Consolata Vis Modena ha immediatamente espulso il ragazzo dal Club.
Il fatto
La sfida tra il Cittadella Vis Modena e la Consolata 67 di Sassuolo, valida per il campionato CSI, è andata in scena Sabato 23 Marzo a Modena.
La gara ha visto contendersi i tre punti con gli ospiti che hanno portato a casa l’intera posta in palio grazie al successo per 3-1.
Il match, però, si è chiuso tra la tensione dei protagonisti in campo e sugli spalti (2 giocatori sono stati espulsi dopo essersi insultati e spintonati): sono poi volate offese mentre le due squadre rientravano negli spogliatoi.
Stando alle prime ricostruzioni, i dirigenti delle due squadre sarebbero intervenuti per sedare gli animi, quando all’improvviso il 15enne avrebbe estratto dalla borsa una pistola e l’avrebbe mostrata agli altri.
La scena ha gelato il sangue dei presenti: l’arma era priva di tappino rosso e perciò simile a una pistola vera.
L’intervento delle Forze dell’Ordine
L’allenatore della Cittadella ha chiamato immediatamente le Forze dell’Ordine che sono intervenute tempestivamente.
Gli agenti della Volante sono arrivati al campo e hanno ricostruito l’accaduto attraverso le parole dei presenti, oltre a recuperare quella che è poi risultata essere una pistola finta.
Sempre secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta di Modena‘, è stata inviata un’informativa sull’accaduto alla Procura del Tribunale per i Minorenni di Bologna.
Con molta probabilità, a carico del 15enne, verrà aperto un fascicolo per procurato allarme, ma è possibile che siano contestate anche le minacce aggravate.
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Juventus, dove è finita la juventinità? Una dirigenza che…
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La Juventus, reduce dalla clamorosa eliminazione in Coppa Italia contro l’Empoli, deve interrogarsi su quanto prodotto in questa stagione.
La stagione della Juventus appare finora incerta. Iniziata con ottime speranze, nel corso del girone di andata, la squadra di Thiago Motta ha mostrato diverse crepe sia in fase realizzativa che in quella difensiva, oltre a una mancata continuità che sembra uno dei problemi principali della stagione.
Contro l’Empoli, in casa, in una sfida come questa, devi vincere. Non solo perché ti chiami Juve. L’eliminazione in Champions League doveva essere solo uno dei tanti stimoli per portare a casa la qualificazione in semifinale di Coppa Italia.
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(Foto di Salvatore Fornelli)
Ora è tempo di riflessioni. Non che alla Continassa mancassero prima, ma l’eliminazione dalla Coppa Italia rappresenta un colpo ben più duro, una ferita che tinge di nero l’umore della Juventus e rende ancora più incerto il futuro. La nebbia che avvolge il domani bianconero è fitta e preoccupante, soprattutto per chi guida il club e le colpe non sono solamente dell’allenatore.
Dove è finita la juventinità? Quella voglia, quella fame di portare a casa vittorie e trofei, come il DNA bianconero ci insegna.
Una squadra senza senatori (via Szczesny, Rabiot e Danilo) non può trasmettere ai nuovi cosa vuol dire vivere la Juve. A maggior ragione se anche la guida tecnica è nuova.
Una dirigenza che era consapevole delle difficoltà legate alla rivoluzione in atto, ma non si aspettava ostacoli così numerosi. Problemi di gestione, certo, ma anche di risultati.
Una dirigenza, che per ora, merita un voto molto basso non solo per il mercato fatto, ma soprattutto per il silenzio. Serve un segnale, che ad oggi non sembra esserci.
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Bologna-Milan: il gesto di solidarietà del club rossoblu agli alluvionati
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Bologna-Milan è il recupero della nona giornata di Serie A, quando le due squadre non furono fatte scendere in campo per l’alluvione che colpì il capoluogo emiliano.
Il Bologna, come aveva già deciso all’epoca dei fatti, ha confermato che devolverà in favore degli alluvionati dello scorso ottobre metà dell’incasso della sfida del Dall’Ara in programma alle 20.45.
Questo il comunicato apparso sul sito del club rossoblu:
“Il Bologna FC 1909, come già comunicato il 24 ottobre scorso, devolverà la metà dell’incasso che sarà realizzato per la partita Bologna-Milan di questa sera alla raccolta fondi indetta dalla Città Metropolitana per sostenere le famiglie colpite dall’alluvione del 19 ottobre 2024″.
A seguire sono arrivate le parole di ringraziamento del Sindaco della Città Matteo Lepore: “Il Bologna F.C. devolverà metà dell’incasso della partita di questa sera contro il Milan per la raccolta fondi della Città metropolitana di Bologna in favore della popolazione colpita dall’alluvione dello scorso ottobre. A nome di tutta Bologna ringrazio la società e il Presidente Saputo per questo gesto di solidarietà e vicinanza per noi molto importante“.
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Scarpa d’Oro, la competizione si accende
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La corsa alla conquista della Scarpa d’Oro continua: in pole position l’attaccante del Liverpool Mohamed Salah. Ecco la classifica.
Mohamed Salah resta in cima alla classifica della Scarpa d’Oro, nonostante un momento di stallo con una partita senza reti contro il Newcastle.
L’attaccante del Liverpool mantiene un vantaggio di quattro gol su Harry Kane (Bayern Monaco) e Mateo Retegui (Atalanta), mentre Robert Lewandowski (Barcellona) ed Erling Haaland (Manchester City) sono superati dal bomber argentino dell’Atalanta.
Kylian Mbappé (Real Madrid) si trova al decimo posto, affiancato da Ousmane Dembélé (PSG).
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