Gigio Donnarumma ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida tra Italia e Spagna. Queste le sue parole sull'impegno della Nazionale e sul MilanPOTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO>>> Pioli può sorridere, nessuno in Europa meglio del suo Milanù
Donnarumma (Ph. Social)
Le parole di Gigio Donnaruma in conferenza stampa
"Sono emozionato, Milano e il Milan sono una parte importante della mia vita e della mia carriera. Poi siamo qui in una semifinale di Nations League, una competizione a cui teniamo".SULL'INIZIO CON IL PSG:"Non c’è nessun problema. E’ normale all’inizio ci sia un po’ di queste cose qui. Sono lì a Parigi per giocare e sono sicuro che andrà tutto alla grande, non ho alcun problema in ottica Nazionale. Vado avanti per la mia strada, spero tutto vada per il meglio".SU MALDINI:"Con Paolo non c’è alcun tipo di problema, gli ho fatto i complimenti anche ieri sera. Mi fa piacere incontrare di nuovo i miei compagni, con lui parlerò tranquillamente, scherzerò. Siamo persone adulte".SUL MILAN: "Sono contento del percorso che stanno facendo, sarò sempre un tifoso del Milan. Sono contento di Pioli e lo sento spesso".QUALIFICAZIONI MONDIALI:"Ci sono tante aspettative ma noi continuiamo con umiltà a lavorare. Conosciamo bene la nostra forza, siamo una squadra affermata e sappiamo di potercela giocare con tutti. Possiamo dire la nostra anche al Mondiale, ma ora c’è da pensare alla Nations League, che per noi è importantissima".SULLA SPAGNA: "Mi aspetto la stessa squadra affrontata durante l’Europeo. Non sarà una gara semplice, già all’Europeo fu difficile e abbiamo dovuto dare tanto per avere la meglio. Anche ora servirà il 110% per batterli".
ACCOGLIENZA OSTILE:"Io al Milan ho dato sempre tutto fino all’ultimo, succedesse una cosa del genere mi dispiacerebbe anche perché è una gara importantissima, una semifinale di Nations League. Spero i tifosi possano aiutarci".SERIE A:"Seguo sempre la Serie A quando posso. E’ molto equilibrata, ci sono un po’ di squadre che possono dire la loro fino alla fine. E’ un torneo equilibrato, diversi club mi hanno impressionato. Sarà molto bello seguirla ".
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Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.