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Dove e come comprare i biglietti per le partite dell’As Roma allo Stadio Olimpico
C’è poco da fare: la televisione si evolve, trasmette immagini sempre più nitide e definite, offre un numero incredibile di replay, permette di cogliere anche il più piccolo movimento di un giocatore sul terreno di gioco eppure, per chi ama veramente il calcio, vedere una partita allo stadio non sará mai la stessa cosa. L’odore dell’erba, il momento dell’inno, la continua impressione di essere parte integrante di quello che sta accadendo in campo, sono sensazioni difficilmente riproducibili e in grado di resistere anche allo scorrere del tempo. Chi di voi non ha mai sognato di assistere ad una partita all’ Allianz Arena, ad Anfield, al Bernabeu, veri e propri templi del calcio mondiale. Ma anche l’Italia in questo non è da meno. L’amore tra il nostro paese e lo sport più bello del mondo continua da più di cento anni e si alimenta ogni domenica (calendario permettendo) in stadi storici come Marassi, San Siro e soprattutto lo Stadio Olimpico. Situato nel complesso del Foro Italico, alle pendici di Monte Mario, dal 1953 è la casa delle due principali squadre della Capitale: la Lazio e la Roma. Ed è proprio della squadra che i suoi tifosi chiamano MAGICA che ci occuperemo oggi. La tifoseria della Roma è universalmente riconosciuta come una delle più calde d’Italia. Un vero e proprio fattore per la squadra, che trae dai cori incessanti della Curva Sud (e non solo) una grande energia e la spinta giusta per vincere le partite. Appena si mette piede allo stadio si viene risucchiati in un’atmosfera elettrica, lontani anni luce dal resto del mondo, una sorta di dimensione parallela in cui esiste solo una cosa: la Roma. Se leggendo queste righe vi è venuta voglia di essere parte, per un giorno, della grande (nelle occasioni speciali immensa) marea giallorossa, nel prosieguo dell’articolo troverete tutte le informazioni per un’esperienza indimenticabile all’Olimpico.
FASE 1: SCEGLIERE IL SETTORE
Lo stadio Olimpico ha una capienza massima di circa 70.000 posti, divisi in quattro principali settori: la Curva Sud, il cuore pulsante del tifo, la Tribuna Monte Mario, che comprende anche la tribuna d’onore e quella “autoritá”, la Tribuna Tevere, situata di fronte alla Monte Mario, la Curva Nord e i Distinti (Nord, Sud, Est ed Ovest), che separano le curve dalle tribune. La scelta dei posti dipende chiaramente da quanta importanza si voglia dare alla visione della partita, visto che settori come le Curve e i Distinti si trovano ad una distanza considerevole dal campo.
FASE 2: COMPRARE IL BIGLIETTO
Con le idee più chiare sul posto da scegliere, si può passare direttamente all’acquisto del biglietto, disponibile fino a un’ora prima dell’inizio della partita. Per chi non si volesse recare in uno dei dodici AS Roma Store disseminati nel territorio della capitale, è possibile reperire il biglietto anche per via telematica, sul sito ufficiale della squadra https://www.asroma.com/it/tickets/buy-tickets, telefonica, chiamando il numero 0689386000 o nei punti vendita VIVA TICKET.
CONSIGLI PER LO STADIO
Ora che avete anche il biglietto, alcuni consigli. È possibile raggiungere lo stadio in macchina (attenzione, non sempre trovare parcheggio è semplice) o con la Metro A (fermata Flaminio). I cancelli dell’Olimpico vengono aperti due ore prima del fischio d’inizio della partita. I controlli e le file ai tornelli per poter entrare sono molto lunghi, quindi è consigliabile recarsi allo stadio con un certo anticipo. Il biglietto per la partita è nominale, per questo è necessario munirsi di un documento d’identitá, che verrá controllato due volte, prima dell’accesso. All’interno dello stadio non è possibile portare nessun tipo di bottiglia, neanche di plastica, ma le bevande si possono comunque acquistare all’interno dell’impianto. Adesso sapete proprio tutto, non mi resta che augurarvi: “Buona Partita!”
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Chelsea, Maresca rompe con la società: non sarà più l’allenatore dei Blues
Arrivano clamorose notizie dall’Inghilterra. Enzo Maresca non sarà più l’allenatore del Chelsea a causa di alcuni problemi interni alla società.
Sembrava stesse andando tutto per il meglio in casa Chelsea e invece non è così. Enzo Maresca ha comunicato alla società le sue dimissioni a causa di alcune dinamiche interne che il tecnico italiano non sembra aver particolarmente digerito.
Dopo la conquista della Conference League, il ritorno in Champions League e la vittoria del Mondiale per Club, si interrompe qui il rapporto breve, ma intenso tra Maresca e i Blues.
Quella contro il Bournemouth è stata dunque la sua ultima panchina con il club londinese. La decisione ormai è stata presa, manca solamente la comunicazione ufficiale.

Enzo Maresca Manager of Chelsea celebrates his sides victory in the Premier League match Tottenham Hotspur vs Chelsea at Tottenham Hotspur Stadium, London, United Kingdom, 8th December 2024
(Photo by Mark Cosgrove/News Images)
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Milan, il bilancio della prima parte di stagione: un Allegri da dieci e lode
Milan, come di consueto a fine anno è tempo di bilanci. Ci concentreremo in questa sede alla prima parte di stagione coi top e flop del club di Via Aldo Rossi.
Tempi di bilancio come tutti i fine anno. Il Milan può di certo ritenersi soddisfatto, sebbene qualche gara contro le piccole potesse terminare in modo diverso.
Secondo a un solo punto dalla capolista Inter, il club di Via Aldo Rossi è decisamente in corsa per lo scudetto, fatto salvo l’obiettivo minimo della qualificazione alla Champions.
Ma chi sono i top e i flop di questa prima parte della stagione? Tra i top troviamo decisamente Maignan il quale è diventato anche particolarmente abile nel neutralizzare i calci di rigore, voto 8 nell’attesa possa prolungare il suo rapporto col Milan.
Bocciati i terzini Estupinan voto 4 e Athekame voto 5 solo per il gol del pareggio contro il Pisa. Decisamente meglio il terzino sinistro Bartesaghi voto 7,5 in grado di prendersi adesso la titolarità sulla fascia.
Sugli scudi Saelemaekers voto 7,5 e vero e proprio equilibratore insieme all’intero reparto difensivo formato da Pavlovic, Gabbia e Tomori voto 6,5 per tutti, nonostante qualche sbavatura dicembrina. Bocciato al momento De Winter voto 5.
A centrocampo un sontuoso Modric voto 8 insieme a Fofana voto 6 e Rabiot voto 7, sebbene dal francese ci si aspetti qualche gol in più. Bene anche Loftus-Cheek voto 6,5 e Ricci voto 6,5, quest’ultimo sempre pronto quando chiamato in causa. Senza voto Jashari a causa del lungo stop per infortunio, ma dalle primissime apparizioni l’approccio è decisamente confortante sebbene necessiti di maggiore minutaggio per una valutazione completa.
In attacco voto 7 a Rafael Leao il cui apporto in zona gol è da considerarsi buono, nonostante una forma fisica deficitaria che lo ha portato a periodi di stop durante la stagione. Voto 9 a Christian Pulisic al momento il migliore dei suoi e vice capocannoniere della Serie A con 8 reti dietro solo a Lautaro.
Santiago Gimenez voto 4,5 e fuori per infortunio alla caviglia dovrebbe partire a fine stagione così come Nkunku voto 5 nonostante la recente doppietta contro il Verona.
Ultimo, ma decisamente primo Massimiliano Allegri voto 10 e lode. Il tecnico livornese in pochissimi mesi è stato in grado di rimettere insieme i cocci di uma squadra decisamente scollata e spaccata all’interno dello spogliatoio ridonando entusiasmo e soprattutto reintroducendo regole precise durante la quotidianità di Milanello.
E’ stato inoltre capace ad adattare i suoi giocatori, encomiabile il lavoro su Pulisic, senza chiudersi all’interno di moduli prefissati. Il merito dell’attuale posizione in classifica è sicuramente per gran parte suo, nonostante un mercato condotto dalla dirigenza diverso rispettoa quello che avrebbe voluto il tecnico.
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Ansia Roberto Carlos: intervento cardiaco d’urgenza per l’ex calciatore
Roberto Carlos, ex terzino sinistro di Inter e Real Madrid, ha avuto un infarto durante una vacanza in Brasile. Dopo un’operazione di tre ore, l’ex difensore brasiliano è ora fuori pericolo.
Roberto Carlos in Ospedale
Roberto Carlos, leggenda del calcio mondiale e simbolo di Inter e Real Madrid, ha avuto un grave malore durante una vacanza in Brasile. L’ex terzino sinistro ha infatti subito un infarto e attualmente è sotto osservazione nell’ospedale di San Paolo.
A seguito di un’operazione durata circa tre ore per risolvere una complicazione, il campione brasiliano è ora fuori pericolo di vita. Resterà però in osservazione per altre 48 ore prima di poter iniziare il percorso di riabilitazione.
Il messaggio di Roberto Carlos
Nonostante lo spavento, lo stesso Roberto Carlos ha voluto rassicurare tutti i suoi tifosi e ammiratori. Attraverso i suoi canali ufficiali, l’ex difensore ha infatti inviato un messaggio: “Ora sto bene e sono sotto stretta osservazione”.
Si tratta di parole che hanno sicuramente sollevato i cuori di tutti coloro che hanno seguito con apprensione le notizie riguardanti il suo stato di salute. L’intero mondo del calcio fa il tifo per Roberto Carlos, augurandosi che possa tornare presto in forma.
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Fonte: Gianluca Di Marzio.
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