Nel post partita di Atalanta-Fiorentina, Daniele Pradè ha rotto un silenzio che, per la società viola, durava dalla sconfitta di Atene. Ecco le sue parole.
Fiorentina, il ds Pradè torna sulla sconfitta in finale di Conference e poi manda un messaggio a Vincenzo Italiano
Quelli post finale di
Conference League contro l'
Olimpiakos sono stati giorni di assoluto silenzio da parte della società gigliata, ma al termine di
Atalanta-
Fiorentina Daniele Pradè si è presentato ai microfoni di
Dazn per rilasciare alcune dichiarazioni.
Con la vittoria al
Gewiss Stadium per 3-2 contro i freschi vincitori dell'
Europa League, la Fiorentina può salutare questa stagione e iniziare a programmare il proprio futuro.
Il
ds viola però, è voluto tornare anche sulla sconfitta di
Atene:
"La sconfitta di Atene è stata un dolore enorme,
dobbiamo chiedere scusa e ringraziare i nostri tifosi che per l'occasione erano in 10,000 allo stadio, più di 30,000 al Franchi e oltre 2,000 al Viola Park. Non ci siamo scusati prima ma il dolore è stato così forte che in società abbiamo perso lucidità, così non voglio discolparmi."
Pradè in qualche modo ha anche ufficializzato la separazione da Vincenzo Italiano. Una separazione annunciata che, evidentemente, attendeva soltanto il termine della stagione per essere formalizzata:
"Nello spogliatoio ci siamo commossi, fino a venerdì speravamo di poter continuare insieme e sono convinto che se avessimo vinto la coppa, sarebbe successo. Con Vincenzo ci lasciamo a livello professionale ma non a livello umano."
Infine la chiosa sul futuro e Palladino come candidato principale in panchina:
"
Palladino era a Firenze proprio venerdì, il giorno stesso in cui abbiamo parlato con Italiano.
Abbiamo individuato dei profili e dobbiamo approfondire ma da parte di
Commisso ho il totale appoggio e dovrò essere lucido nelle mie scelte."