“Salerno nel cuore. La prevenzione è un gesto d’amore per la vita». Queste le parole dell’ex bomber Salernitana Giovanni Pisano. L’ex goleador ha rilasciato una bella intervista ad Antonio Vuolo, responsabile dell’Ufficio Stampa della Fondazione Fioravante Polito, da sempre molto attiva sul territorio nazionale, raccontando il suo legame con Salerno, l’amore per la maglia granata e l’importanza della prevenzione.
Giovanni, Salerno ti ricorda ancora come uno dei bomber più amati. Che emozione provi quando torni in città?
È sempre una grande emozione ritornare a Salerno. Mi tornano in mente i campionati disputati con la maglia granata e soprattutto l’affetto che la città e la tifoseria granata hanno sempre dimostrato nei miei confronti. La Salernitana non si discute: si ama.
Da ex attaccante, che consiglio daresti oggi a un giovane calciatore che sogna di arrivare nel calcio professionistico?
Il ruolo dell’attaccante, insieme a quello del portiere, è molto delicato. Il mio consiglio è di giocare per la squadra, ma anche di cercare sempre il gol, perché alla fine è quello che tutti si aspettano da un attaccante. Servono attaccamento alla maglia, tanti sacrifici nella vita privata e la voglia di allenarsi sempre al massimo.
Giovedì 18 accenderai la fiaccola della prevenzione dedicata al Passaporto ematico a Villa del Sole a Salerno. Che significato ha per te questo gesto?
Sono felice e onorato, perché la vita di ogni singola persona è tutto.
Quanto è importante che un personaggio sportivo lanci messaggi legati alla prevenzione e alla salute?
È molto importante. La prevenzione aiuta ad allungare la vita e a vivere in modo più sereno. Per me è una delle cose più importanti che possano esistere, perché la vita è una sola. Il resto, invece, si può superare. Prevenire è meglio che curare.
La prevenzione spesso viene sottovalutata. Come si può convincere le persone a non rimandare i controlli?
Spesso viene sottovalutata perché la vita frenetica di tutti i giorni ci porta a pensare che tutto il resto venga dopo. Invece voglio dire a tutti, singoli e famiglie, che la prevenzione deve essere messa al primo posto.
Il calcio ti ha insegnato qualcosa che oggi può essere utile anche in iniziative come questa?
Il calcio, insieme alla mia famiglia, è stato il mio percorso di vita. Mi sono sempre impegnato nelle iniziative sociali e, dove c’è necessità, io ci sono sempre. Dobbiamo aiutarci tutti, fare in modo che queste iniziative vengano sostenute con la presenza e soprattutto capirne il vero significato.
Vi voglio bene. Giovanni Pisano ci sarà sempre per tutti.