Il bluff del secolo, abbreviato per comodità in VAR, non piace proprio a nessuno. Neppure ai giocatori e Giroud non fa eccezione.
Giroud, j'accuse: le sue parole sul VAR
Check troppo lunghi e per di più riescono pure a sbagliare. E' la sintesi delle dichiarazioni che il centravanti del
Milan,
Olivier Giroud, ha rilasciato all'emittente televisiva Canal+.
Da sottolineare come non gli fosse stata posta una domanda precisa sull'uso della tecnologia in campo, ma un più generico quesito su cosa non gli piace del calcio moderno e su cosa cambierebbe. Il francese non ci ha girato attorno e
ha identificato il VAR come uno dei problemi principali del calcio attuale. Di seguito,
un estratto delle sue dichiarazioni:
❝Il VAR mi fa incazzare. Il controllo delle decisioni arbitrali richiede troppo tempo. Siamo costretti ad aspettare, il ritmo della partita viene spezzato e nonostante ciò riescono comunque a sbagliare. Non hai la certezza che il VAR prenderà la decisione corretta. In tanti la pensano come me e non credo che riuscireste a trovare una squadra totalmente soddisfatta del VAR. Il calcio dovrebbe ritrovare la sua spontaneità. Servirebbe una via di mezzo fra l'arbitraggio classico e la moderna tecnologia.❞
Da quando ho iniziato la mia collaborazione con
CalcioStyle, ho creato una sorta di archivio digitale in cui stipare le opinioni di personaggi illustri del mondo del calcio contrari a questa tecnologia. Puoi consultare di seguito l'elenco completo, che aggiornerò man mano ogni volta che scriverò un articolo sull'argomento.
- Francia:
2.
Inghilterra:
