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Gravina interrogato per due ore, l’accusa: autoriciclaggio
Gravina sentito dalla procura di Roma per il caso sollevato dai dossier di Perugia. “Ora voglio i nomi dei mandanti, stanco delle falsità sui media”.
I legali: “Ci auguriamo che presto emerga la verità”
In particolare, come riportato da Ansa e dal quotidiano La Stampa, si parla dell’assegnazione del bando del 2018 per il canale tematico della Lega Pro di calcio alla Isg Ginko, per il quale avrebbe intascato delle tangenti.
Si parla di cifre pari a 250 mila euro e 350 mila euro, giustificate con la compravendita di una collezione di libri antichi, soldi poi utilizzati per l’acquisto di un appartamento a Milano per la figlia della sua compagna.
Prove bancarie sembrano smentire questo giro di soldi, oltre a riferimenti temporali che non combaciano con le ricostruzioni del dossier.
Cosa deve aspettarsi Gravina
Non è ancora chiaro come procederanno gli inquirenti di Roma, che dovranno anche coordinarsi con i pm di Perugia.
Nel capoluogo umbro è in corso l’indagine per abuso d’ufficio e falso nei confronti del finanziere Pasquale Striano e del pm della Dna Antonio Laudati. In questa inchiesta il presidente della FIGC era stato ascoltato come testimone.
Sembra che Striano abbia inizialmente ricevuto una “soffiata” sulla questione Lega Pro e che poi abbia ottenuto altre informazioni su Gravina da Emanuele Floridi, uomo vicino a Claudio Lotito.

Claudio Lotito
Da parte sua il presidente della Lazio, sentito anche lui dai pm umbri, nega qualsiasi coinvolgimento nel pilotaggio delle operazioni contro Gravina.
Il caso
Striano ha effettuato migliaia di accessi alle banche dati delle Sos (Segnalazioni operazioni sospette): tra i suoi bersagli ci sono politici, calciatori, vip.
Nessun ricatto ma il passaggio di informazioni a giornalisti “amici”. Come quelle riguardo Guido Crosetto arrivate sulle pagine del quotidiano Domani che hanno poi dato il via all’inchiesta di Perugia.
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Milan-Genoa 1-1, mancano vere alternative: 32 tiri in porta non bastano
Milan-Genoa 1-1, i rossoneri buttano alle ortiche una preziosa occasione per rimanere in scia della capolista Inter. Problema di organico per Massimiliano Allegri, ma non solo.
Una rosa eccessivamente corta quella rossonera, un affanno evidente e piuttosto prevedibile quando per mesi si cerca di viaggiare ai 200 all’ora con pochi giocatori a disposizione. Un’infermeria sempre piuttosto piena e recuperi affrettati di giocatori i quali, potessere essere gestiti meglio, rimarrebbero a riposo magari una settimana in più.
E’ infatti il caso di Rafael Leao il quale, più attento sotto porta, non ha i 90 minuti nelle gambe e si vede. Pochi strappi, pochi dribbling e la solita scelta di fare la cosa più facile, non sempre la più giusta, soprattutto se porti quel nome sul retro della casacca. Ma è colpa sua? No, la colpa è la mancanza di valide alternative.
Un errore di programmazione che deve essere analizzato dall’intera dirigenza e soprattutto risolto adesso, durante il mercato invernale. Ma queste parole rimarranno vane in quanto il Milan non sembra volere effettuare grandi investimenti a gennaio.
Trentadue tiri non sono bastati a vincere la gara, l’attacco è troppo leggero e pesano evidenti errori dei songoli, vedasi Fofana il quale scivola nel momento in cui avrebbe solo dovuto appoggiare la palla in rete a porta sguarnita. Ma la colpa, lo ripetiamo, non è dei giocatori, né tantomeno dell’allenatore.
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Fiorentina, dopo Brescianini è pronto il bis a centrocampo: occhi su un talento della B
Fiorentina, il mercato degli acquisti a centrocampo potrebbe non esaurirsi al solo Marco Brescianini. Nel mirino, nelle ultime ore, è finito anche un astro nascente della cadetteria.
Nelle prossime ore Marco Brescianini, dopo aver svolto le visite mediche, diventerà ufficialmente un nuovo giocatore della Fiorentina.
Il ragazzo ex Milan sbarcherà all’ombra di Piazza della Signoria con la formula del prestito con obbligo di riscatto, che scatterà, molto probabilmente, in caso di salvezza della Viola.
Per raggiungere il traguardo della permanenza nella massima serie, però, occorrerà aggiungere ulteriori tasselli alla rosa, e il prossimo potrebbe essere un giocatore che sta facendo parlare di sé in serie B.
Stando a quanto riferisce il Corriere dello Sport, infatti, la dirigenza avrebbe messo nel mirino Yanis Massolin, mediano del Modena classe 2002.
Con un gol e un assist, ma soprattutto con tanta personalità in mezzo al campo, il francese sta contribuendo a rendere il centrocampo dei canarini una vera e propria diga.
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Juventus, risolto il contratto di Tudor
La Juventus ha raggiunto un accordo con l’ex tecnico della prima squadra Igor Tudor per la risoluzione del contratto. Esonerato lo scorso 26 ottobre, il croato era sotto contratto con i bianconeri fino al giugno 2027.
Termina il legame tra Igor Tudor e la Juventus. A due mesi dal suo esonero, che ha portato Luciano Spalletti sulla panchina bianconera, il tecnico croato ha raggiunto con il club un accordo per la risoluzione del contratto. Tudor, arrivato in bianconero nella seconda parte della scorsa stagione, aveva firmato in estate un accordo valido fino al 2027.
L’allenatore croato sarà adesso libero di firmare con altri club all’estero in caso di proposte. Ricordiamo che per questa stagione, avendo già allenato la Juventus, Tudor non potrà allenare in Serie A. Bianconeri che invece possono risparmiare qualcosa sul bilancio, avendo ancora a libro paga Thiago Motta.
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