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Iran, prima volta: arbitra Var per partita maschile

Iran, evento storico nel derby Persepolis-Esteghlal. Una designazione arbitrale speciale: l’arbitra Mahsa Ghorbani. Prima donna in un match maschile.

Mercoledì 13 marzo 2024 è stata una data memorabile nella storia dell’Iran: per la prima volta a giudicare una partita maschile è stata designata una donna arbitro.

E non solo: allo stadio sono state ammesse anche le donne. Cosa finora vietata.

Un po’ di storia

L’ingresso delle tifose negli stadi iraniani era interdetto fino al 2023.

Le numerose proteste e le non troppo insistenti pressioni Fifa sono cominciate solo nel 2019, l’anno di Blue Girl, aka Sahar Khodayari, tifosa proprio dell’Esteghlal.

La ragazza voleva tanto seguire la sua squadra e pur di partecipare si travestì e cercò di intrufolarsi proprio nello stadio Azadi di Teheran, dove mercoledì ha arbitrato Mahsa Ghorbani.

L’arbitra Mahsa Ghorbani

La giovane fu scoperta e arrestata con l’accusa di “aver commesso atti peccaminosi non indossando l’hijab in luogo pubblico”.

Sarebbe dovuta comparire il 2 settembre 2019 davanti al Tribunale rivoluzionario di Teheran.

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Ma in procura le diedero già per certa la condanna da sei mesi a due anni.

Sahar Khodayari non voleva tornare in un carcere dove la dignità umana era completamente annullata. Decise allora per un ultimo gesto estremo: si diede fuoco davanti al Tribunale rivoluzionario.

Morì qualche giorno dopo per le conseguenze delle ustioni di terzo grado sul 90% del corpo.

Blue Girl diventa così un simbolo della lotta per la parità di genere, che passa anche dall’accesso agli stadi.

A gennaio 2023 Amnesty e Figurine forever lanciano una figurina in suo ricordo.

Molti nomi celebri espressero la loro indignazioni ed esortarono la Fifa affinché si pronunciasse in merito: Voria Ghafouri, calciatore iraniano – arrestato durante le proteste in seguito alla morte di Mahsa Amini nel 2022-, Kosovare Asslani, centrocampista della nazionale svedese e del Milan e Hedvig Lindahl (portiera svedese).

Un grande passo per le donne d’Iran

Finalmente qualche cambiamento si comincia a vedere: la presenza nel gruppo arbitrale di Mahsa Ghorbani in occasione di una partita del campionato maschile è un fatto enorme.

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Ad annunciare la storica designazione l’agenzia di stampa Tasnim notizia poi ribattuta da quotidiani e social in tutto il mondo.

Ghorbani ha già arbitrato la Coppa d’Asia femminile e la Coppa del mondo femminile 2023.

Il derby è terminato 0-0, ma l’evento importante è la presenza di quest’arbitra. Una conquista enorme per il cammino verso l’emancipazione e il riconoscimento dei diritti delle donne in Iran. 

In molti nel 2019 chiesero che lo stadio di Teheran fosse intitolato a Blue Girl. Ora si chiama Azadi, che in farsi vuol dire Libertà.

Speriamo sia di buon augurio.

 

 

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Aggiornato al 14/03/2024 22:34

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Pubblicato da
Sara Cambi

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