E' ufficiale. Leonardo Bonucci farà parte dello staff nell'Italia under 20 di Bernardo Corradi. A commentare la notizia ci pensa Mirabelli.Massimiliano Mirabelli, responsabile tecnico e DS del Padova, durante un'intervista a "TuttoMercatoWeb.com", ha parlato in merito all'ufficialità della notizia sull'ex difensore di Juventus e Milan.
Le parole di Mirabelli su Bonucci
Le aspettative- "Se mi aspettavo che intraprendesse la carriera da allenatore una volta smesso col calcio? Assolutamente sì, anzi ne parlavamo pure. L'aveva nelle corde, era già molto preparato e molto attento a tutte le situazioni riguardanti quel ruolo. Secondo me diventerà un grandissimo allenatore"
Perché Leonardo Bonucci può diventare un grande allenatore?- "Lui caratterialmente, essendo già stato spesso e volentieri il capitano nelle sue squadre, aveva grande capacità nel relazionarsi con i compagni di squadra, con i dirigenti, con tutto l'ambiente che lo circondava. Ma soprattutto, era veramente attentissimo a tutti i dettagli. Aveva la testa, non era il classico giocatore che staccava una volta finito l'allenamento. Era sempre sul pezzo. Come caratteristica, penso che possa somigliare tantissimo ad Antonio Conte, che stava sempre sul pezzo e pensava sempre al bene della squadra".
Cominciare dal basso, per gradi, può permettere di acquisire una conoscenza completa per poi fare un salto ulteriore da solo.- "Sono d'accordissimo. Lui deve imparare a vedere le cose dall'altro lato. Si metterà dall'altra parte della barricata per capire tutte le dinamiche che esistono non essendo più giocatore. Ha fatto la scelta più giusta, iniziare il percorso facendo il collaboratore con l'Under 20, acquisirà esperienza, tempi e modi di allenare. E pian piano avrà secondo me le sue opportunità. L'importante è il percorso, che non deve sbagliare, secondo me ha tutto per poter diventare un allenatore importante".
LEONARDO BONUCCI DISCUTE CON MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Carnevali punta sui giovani italiani, ma i due obiettivi richiedono tempi diversi: il contratto del portiere del Frosinone e il percorso del centrocampista del Cagliari orientano le prossime mosse bianconere.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.