L’angolo del Monza: ancora una vittoria per i biancorossi

DiFrancesco Tripodi·Pubblicato
L’angolo del Monza: ancora una vittoria per i biancorossi
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L’angolo del Monza di Elio Arienti, in esclusiva per Calciostyle: ancora una vittoria - stavolta vittima designata, il Bologna - la quarta (con altrettanti pareggi) nelle ultime otto gare disputate in campionato. Un bel bottino di punti (16 per la precisione) per un Monza che non intende affatto fermarsi bensì continuare la sua corsa verso mete ben più importanti e ambiziose. Ma davvero, vien da chiedersi fin dove intende arrivare la sfrontatezza e l'impertinenza di una società che al suo primo anno di serie A, già si crede arrivata e che guarda al futuro con tanta brutale autorevolezza e imbarazzante disinvoltura. Come aveva prefigurando il presidente Silvio Berlusconi, il punto nodale dei biancorossi avrebbe dovuto essere, in un paio di stagioni al massimo conquistare l'accesso in una delle massime competizioni continentali, poi, un po' più in la nel tempo - ma neppure troppo! - puntare dritta allo scudetto. Esagerazioni? Spicciolo esibizionismo dialettico? Beh, non si direbbe proprio se questi sono i prodromi: decimo posto in classifica, 29 i punti all'attivo, alla pari nientemeno che con Juventus e lo stesso Bologna, ad una sola distanza dalla "zona-Europa" occupata al momento da Torino e Udinese. Mai, tra i miei ricordi storici - potrei però anche sbagliarmi considerata la mia vetusta età anagrafica e con la memoria che ormai sobbalza qua e la senza ritegno - ho visto una società neo-promossa voler puntare lo sguardo così lontano, tanto da lasciarsi attrarre dai suoi esilaranti e un po' immaginifici sogni pedatori. In genere, una squadra appena messo piede nell'Olimpo del nostro campionato, pensa innanzitutto come fare a non farsi travolgere dagli eventi e cercare di salvarsi senza troppi affanni; il Monza no, il Monza non bada al "minimo indispensabile", ma pensa già in grande, a come arrivare in breve tempo a centrare il... bersaglio grosso, quello di maggior prestigio. Temo però che sogni e speranze non vadano sempre di pari passo con la realtà così come rimirarsi nel proprio narcisismo pedatorio a volte sia addirittura deleterio. Da qui alla fine della stagione agonistica c'è ancora tanta strada da percorrere e tanti ostacoli da superare a cominciare da quello di sabato quando i biancorossi brianzoli dovranno affrontare all'"U-Power", l'impianto del capoluogo brianzolo, il Milan. Un derby tra "vicini di casa" di straordinario impatto non solo scenico ma anche emozionale soprattutto per la dirigenza monzese che nell'occasione avrà modo di mettersi a confronto, seppur dall'altra parte della barricata, con il proprio straordinario e indimenticabile passato. Un bel test, una partita che, ne siamo più che certi, non tradirà sicuramente le attese perchè con il ritorno - finalmente! - ad una condizione fisica e mentale più che accettabile dei rossoneri (a margine di un gennaio davvero tragico sotto tutti i profili, di gioco e risultati), vedersela da pari a pari con i campioni d'Italia in carica sarà certo, per l'attuale piccolo ma ordinato Monza, un altro passo in avanti verso un futuro di prospettiva. Mister Palladino, coach biancorosso, ha a disposizione ancora qualche giorno per definire l'undici da opporre agli avversarie, dovrà infatti verificare la condizione di qualche suo giocatore non al meglio della condizione e con qualche acciacco da smaltire. Ma sarà un Monza da battaglia, su questo non ci sono dubbi...
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Francesco Tripodi
Francesco Tripodi

Direttore Editoriale

Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.

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