L'angolo del Monza: dal Milan alla squadra biancorossa, la strana coppia continua a stupire

DiFrancesco Tripodi·Pubblicato
L'angolo del Monza: dal Milan alla squadra biancorossa, la strana coppia continua a stupire
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Il noto giornalista Elio Arienti, in esclusiva per Calciostyle, scrive qui di seguito il suo punto di vista sulla neopromossa Monza. Leggiamolo assieme.
Dal Milan al Monza! La "strana coppia" (Berlusconi presidente, Galliani a.d.) continua a mietere proseliti e successi a margine, comunque, di un inizio di stagione in chiaro-scuro. Ma era in preventivo perchè salire dalla cadetteria in serie A, il salto sarebbe stato ben più che doppio e tutt'altro che semplice. Soprattutto poi una squadra come quella biancorossa che per la prima volta nella sua Storia s'affacciava alla massima categoria. Ci era andata assai vicina per ben due volteun po' di anni fa ma senza successo, ora, invece il colpaccio gli è riuscito ed eccola lì a duettare con i grandi del calcio italiano. Dopo aver, per un trentennio (o giù di lì...), guidato il Milan a trionfi davvero esaltanti, ora il "duo" s'è calato in una realtà decisamente differente mettendo le mani all'interno di una società che stanno cercando di rifondare e riportare - questo il loro intento - a più importanti traguardi. Sì, i primi passi del Monza, come detto, sono stati alquanto balbettanti ma poi, col passare delle settimane e dei mesi, col cambio di allenatore in panca (da Stroppa a Palladino), Matteo Pessina, il capitano, e i suoi compagni sono andati sempre migliorando sia nel gioco che nella condizione fisica ed oggi, dopo il pareggio casalingo contro la Sampdoria nell'ultima di campionato - raggiunto solo a pochi istanti dalla fine del recupero e solo su calcio di rigore -, si sono assestati al decimo posto in graduatoria, meditando però nuovi e più eclatanti colpi per ridisegnare la classifica ancor più a loro favore. Del resto, sin dall'inizio di questa nuova e affascinante avventura, il presidente Silvio Berlusconi aveva detto molto chiaramente che l'attuale sarebbe stato un anno di transizione per il Monza, un anno per studiare bene la categoria e le sue implicazioni, ma che dalla prossima stagione sarebbe partita prima la caccia ad un posto nelle coppe europee, quindi allo scudetto. L'ambizione, come si può capire è tanta, la voglia di fare le cose seriamente, pure, ma le certezze di arrivare sono ben altra cosa. Però l'impresa col Milan è riuscita perchè dunque non potrebbe riuscire anche col Monza? Nel frattempo il lavoro sin qui fatto ha cominciato a dare i frutti sperati; qualcosa già si è visto e la vittoria prestigiosa  conseguita contro la Juventus, allo Stadium in campionato - oltre ai pareggi con Inter e Fiorentina - sono lì a testimoniarlo. Certo, siamo solo all'inizio e c'è ancora molta strada da percorrere ma il Monza non intende assolutamente fermarsi proprio ora che le cose hanno preso un indirizzo ben preciso. Decima in classifica (26 punti al pari con Juventus ed Empoli), sette successi all'attivo, con giocatori in organico non eccelsi ma di buon livello e soprattutto funzionali al progetto, i biancorossi brianzoli hanno già fatto capire di che pasta son fatti e cosa vogliono dal loro futuro. Una squadra decisa a fare le cose per bene senza scomporsi ma pronta a scommettere su se stessa e sulle proprie qualità. Una cosa comunque è certa: dopo aver conquistato - finalmente - la tanto sognata e agognata massima serie, ora la banda-Palladino non intende fermarsi sul più bello perchè convinta che questa sia la loro... confort zone, dalla quale - sospinta dal proprio popolo e da una proprietà con buone potenzialità economiche e grande convinzione - prendere lo spunto e la dinamica giusta per il grande salto in Europa. La cadetteria, ormai, sembra ormai essersela  lasciata alle spalle definitivamente con la speranza, ovviamente, di non tornarci mai più. E allora dai, piccolo grande Monza, che il futuro ti sia di straordinario auspicio. monza
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Francesco Tripodi
Francesco Tripodi

Direttore Editoriale

Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.

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