Notizie
Lazio, emergenza infortuni

La Lazio che domani si presenterà allo stadio Velodrome di Marsiglia sarà in leggera emergenza, in particolare sugli esterni.
Emergenza laterali
Gli unici esterni a disposizione di Simone Inzaghi sono Marusic e Lulic. Durmisi ieri ha intensificato gli allenamenti ma ancora non è pronto a tornare a disposizione, la lussazione al gomito è ancora troppo recente per provare a rischiare, ci proverà per il posticipo di lunedi sera contro l’ Inter nella rivincita Champions.
Patric e Lukaku sono stati lasciati fuori per motivi diversi, il primo per scelta tecnica mentre il secondo per l’infortunio che si porta dietro dallo scorso anno e che lo ha tenuto fuori fino ad oggi.
È appena ritornato a disposizione ed è stato subito inserito nella lista per il campionato di serie A, sicuramente a gennaio verrà inserito anche nella lista Uefa al posto di Dusan Basta, come successo nell’ altra lista. Il giocatore Serbo non potrà essere a disposizione domani sera vista la squalifica rimediata dopo l’ espulsione ricevuta contro l’Eintracht Francoforte.
Altri infortunati
Nell’ allenamento di ieri è balzato agli occhi dei presenti l’ assenza di Luiz Felipe che è rimasto a riposo, si spera solo a livello precauzionale non essendo arrivate notizie in merito da parte della società e dello staff sanitario. Ancora assente il croato Milan Badelj, non ha recuperato dalla contrattura alla coscia con cui era tornato dalla nazionale, presumibilmente anche lui tornerà a disposizione contro gli uomini di Spalletti.
La seduta di ieri si è chiusa in anticipo per Valon Berisha, l’apprensione è stata molta per gli addetti ai lavori e non, sintomo dell’ottima impressione data nel match di domenica scorsa contro il Parma, in cui ha dato la scossa e si è procurato il rigore che ha sbloccato il match. Dovrebbe trattarsi solamente di un piccolo affaticamento abbinato ad una botta alla caviglia, nulla di grave, dovrebbe esserci già domani o al massimo lunedi.
Serve la vittoria
La lista indisponibili è abbastanza ampia ma servirà comunque portare a casa il risultato o perlomeno non perdere, anche il pareggio sarebbe un risultato gradito vista la situazione del girone. Bisognerà sicuramente giocare su ritmi molto elevati e qualche cambio in più avrebbe fatto comodo ma non deve essere un alibi.
Notizie
Juventus, dove è finita la juventinità? Una dirigenza che…

La Juventus, reduce dalla clamorosa eliminazione in Coppa Italia contro l’Empoli, deve interrogarsi su quanto prodotto in questa stagione.
La stagione della Juventus appare finora incerta. Iniziata con ottime speranze, nel corso del girone di andata, la squadra di Thiago Motta ha mostrato diverse crepe sia in fase realizzativa che in quella difensiva, oltre a una mancata continuità che sembra uno dei problemi principali della stagione.
Contro l’Empoli, in casa, in una sfida come questa, devi vincere. Non solo perché ti chiami Juve. L’eliminazione in Champions League doveva essere solo uno dei tanti stimoli per portare a casa la qualificazione in semifinale di Coppa Italia.

(Foto di Salvatore Fornelli)
Ora è tempo di riflessioni. Non che alla Continassa mancassero prima, ma l’eliminazione dalla Coppa Italia rappresenta un colpo ben più duro, una ferita che tinge di nero l’umore della Juventus e rende ancora più incerto il futuro. La nebbia che avvolge il domani bianconero è fitta e preoccupante, soprattutto per chi guida il club e le colpe non sono solamente dell’allenatore.
Dove è finita la juventinità? Quella voglia, quella fame di portare a casa vittorie e trofei, come il DNA bianconero ci insegna.
Una squadra senza senatori (via Szczesny, Rabiot e Danilo) non può trasmettere ai nuovi cosa vuol dire vivere la Juve. A maggior ragione se anche la guida tecnica è nuova.
Una dirigenza che era consapevole delle difficoltà legate alla rivoluzione in atto, ma non si aspettava ostacoli così numerosi. Problemi di gestione, certo, ma anche di risultati.
Una dirigenza, che per ora, merita un voto molto basso non solo per il mercato fatto, ma soprattutto per il silenzio. Serve un segnale, che ad oggi non sembra esserci.
Notizie
Bologna-Milan: il gesto di solidarietà del club rossoblu agli alluvionati

Bologna-Milan è il recupero della nona giornata di Serie A, quando le due squadre non furono fatte scendere in campo per l’alluvione che colpì il capoluogo emiliano.
Il Bologna, come aveva già deciso all’epoca dei fatti, ha confermato che devolverà in favore degli alluvionati dello scorso ottobre metà dell’incasso della sfida del Dall’Ara in programma alle 20.45.
Questo il comunicato apparso sul sito del club rossoblu:
“Il Bologna FC 1909, come già comunicato il 24 ottobre scorso, devolverà la metà dell’incasso che sarà realizzato per la partita Bologna-Milan di questa sera alla raccolta fondi indetta dalla Città Metropolitana per sostenere le famiglie colpite dall’alluvione del 19 ottobre 2024″.
A seguire sono arrivate le parole di ringraziamento del Sindaco della Città Matteo Lepore: “Il Bologna F.C. devolverà metà dell’incasso della partita di questa sera contro il Milan per la raccolta fondi della Città metropolitana di Bologna in favore della popolazione colpita dall’alluvione dello scorso ottobre. A nome di tutta Bologna ringrazio la società e il Presidente Saputo per questo gesto di solidarietà e vicinanza per noi molto importante“.
Notizie
Scarpa d’Oro, la competizione si accende

La corsa alla conquista della Scarpa d’Oro continua: in pole position l’attaccante del Liverpool Mohamed Salah. Ecco la classifica.
Mohamed Salah resta in cima alla classifica della Scarpa d’Oro, nonostante un momento di stallo con una partita senza reti contro il Newcastle.
L’attaccante del Liverpool mantiene un vantaggio di quattro gol su Harry Kane (Bayern Monaco) e Mateo Retegui (Atalanta), mentre Robert Lewandowski (Barcellona) ed Erling Haaland (Manchester City) sono superati dal bomber argentino dell’Atalanta.
Kylian Mbappé (Real Madrid) si trova al decimo posto, affiancato da Ousmane Dembélé (PSG).
-
Notizie5 giorni fa
Milan-Conte, dalle anticipazioni di Musmarra alle nostre conferme: ora sono tutti d’accordo
-
Notizie4 giorni fa
Milan, Conceicao disposto a dimettersi: la presa di posizione della dirigenza
-
Notizie7 giorni fa
Milan, si chiude il cerchio: salgono le quotazioni di Paratici
-
Notizie2 giorni fa
Milan, toto allenatore: un nome è già da depennare
-
Calciomercato7 giorni fa
ESCLUSIVA LBDV – La Fiorentina su Immobile
-
editoriale2 giorni fa
Juventus, che futuro con Tether e Lindsell Train? Il punto
-
Notizie3 giorni fa
Milan, Morata al veleno:” Un progetto che sembrava una cosa è diventato un altro”
-
Serie A1 giorno fa
Juventus, riflessioni su Motta: ipotesi esonero immediato