Il centrocampista della Lazio, Daichi Kamada, non è stato convocato dal Giappone per la Coppa D'Asia e rimarrà quindi a disposizione di Sarri.
Sospiro di sollievo (a metà) per la Lazio. I biancocelesti, che dovranno fare a meno di
Luis Alberto per praticamente tutto il mese di Gennaio,
non saranno costretti a rinunciare contestualmente anche a Kamada nello stesso periodo.
Kamada snobbato dal Giappone
Che il commissionario tecnico nipponico,
Hajime Moriyasu, stesse pensando di non convocare Kamada lo si sapeva da tempo. L'aver dato quasi per scontata la sua convocazione, nonostante sei mesi fantasmatici nella Capitale,
è un altro segnale di quanto il giapponese sia stato sopravvalutato.
Se una selezione, sicuramente di buon livello ma senza la qualità a centrocampo della Spagna, può permettersi di snobbare Kamada
allora sarebbe il caso di iniziare a farsi qualche domanda sul valore reale del giocatore.
Sempre presunto finora, quasi dato per scontato, ma mai realmente dimostrato sul campo. E per quanto la mancata partecipazione alla Coppa D'Asia possa (in parte) rappresentare una buona notizia per la Lazio,
essa potrebbe creare ulteriori dubbi nella testa del nipponico circa la sua permanenza a Roma oltre i termini previamente stabiliti del 30 Giugno 2023.
Lazio, come cambia il mercato?
Con la permanenza a Roma di Kamada,
la Lazio non avrà bisogno di tornare sul mercato. Non che lo avrebbe fatto in ogni caso, conoscendo Lotito, anche perché
i soldi della qualificazione agli ottavi di finale di Champions League sono quelli con cui si è fatto il mercato estivo.
E quelli per la qualificazione alla fase a gironi allora? Che fine hanno fatto? I misteri di Formello. A ogni modo,
se Kamada resta allora non c'è motivo di tenere ulteriormente Basic. Ammesso che qualcuno lo voglia, chiaro.
I discorsi sul centrocampo però sono solo rimandati.
Kamada a Roma ha perso il sorriso e ora anche la nazionale. Il giapponese,
già dubbioso sulla possibilità di attivare la clausola del rinnovo automatico biennale presente nel suo contratto,
ora potrebbe davvero decidere di salutare in estate.
A meno di miracoli nel mese di Gennaio, che francamente mi sento di escludere visto che il nipponico è stato un ectoplasma anche nella partita contro il
Frosinone che ha visto sugli scudi persino
Isaksen e
Castellanos.