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Leggende del calcio italiano: i giocatori più iconici della storia

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Scopri le storie delle leggende del calcio italiano, che hanno segnato il gioco con talento, lealtà, dedizione e passione. Ecco tutti i loro successi.

Leggende del calcio italiano: giocatori che hanno cambiato il gioco

Il cammino del calcio italiano si intreccia con trionfi memorabili, evoluzioni strategiche e figure mitiche capaci di definire intere epoche. Dalla nascita del calcio moderno, l’Italia ha consegnato al mondo non soltanto squadre formidabili, ma anche protagonisti intramontabili che hanno inciso segni indelebili nel panorama sportivo. Le leggende del calcio italiano spiccano per doti straordinarie, determinazione vincente e un’aura esemplare, riconosciuta sia in patria che all’estero. 

Tra difensori impenetrabili, registi illuminati e attaccanti imprevedibili, i calciatori italiani hanno saputo forgiare il gioco, tracciando nuove vie per stili e strategie. Parlare di calcio esclude l’omissione di figure come Paolo Maldini, Baggio Roberto e Alex Del Piero. Questi atleti non solo hanno collezionato traguardi eccezionali, ma incarnano l’essenza pura del calcio italiano: ardore, maestria e costanza.

Le loro stelle sono un come un missile nel firmamento del calcio italiano, simili al razzo di Aviator che non è mai andato incontro al crash. In questo testo, esamineremo le icone che hanno scolpito la storia calcistica italiana.

Il fenomeno del calcio e le scommesse nei casino online

Il calcio in Italia è più di un semplice sport; è una passione viscerale condivisa da milioni di estimatori. Rinomato per l’approccio strategico e l’emozione che suscita, offre una scena unica. Con l’ascesa delle scommesse online, i tifosi trovano nuovi modi per immergersi nel gioco, seguendo ogni minimo dettaglio. Piattaforme propongono una vasta gamma di opzioni per puntare su eventi nazionali, come la Serie A, e su competizioni internazionali, come Champions League, Europei e Mondiali.

Ecco alcune principali tipologie di scommessa:

  • Scommesse pre-partita: piazzate prima del fischio d’inizio, permettono analisi ponderate, ideali per chi predilige una strategia studiata.
  • Scommesse live: giocate in corso di partita, consentono di adattarsi al flusso degli eventi. Perfette per chi cerca dinamismo e prontezza di reazione.

Tra le categorie di puntate, invece, si trovano:

  • 1X2: tipologia tradizionale, predice vittoria della squadra casalinga (1), ospite (2) o pareggio (X).
  • Gol totali: permette di scommettere sul conteggio complessivo dei reti, specificando sopra o sotto una soglia.
  • Autore: puntate sui giocatori che realizzeranno un gol, aggiungendo personalizzazione alla scommessa.
  • Handicap: assegna un vantaggio o svantaggio a una squadra, bilanciando le quote dell’incontro.

Grazie a queste alternative, gli appassionati possono non solo partecipare, ma anche personalizzare l’esperienza di gioco. Le opzioni di scommessa su tornei nazionali e globali trasformano il calcio in un’esperienza rinnovata e avvincente.

Paolo Maldini

Nel panorama dei difensori emblematici, Paolo Maldini si distingue indiscutibilmente tra i nomi più influenti. Le statistiche di Paolo Maldini sono tutt’oggi tra le migliori. Dopo aver iniziato nelle giovanili del Milan, ha consacrato l’intera esistenza calcistica al club rossonero e alla nazionale azzurra, manifestando una fedeltà e una competenza straordinarie, raramente riscontrate nel calcio contemporaneo. Maldini ha operato in un’era in cui la Serie A deteneva il primato mondiale, fronteggiando alcuni dei più agguerriti e sofisticati attaccanti della storia calcistica.

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Esa͏mi͏nando͏ le c͏if͏re ͏di Paolo Maldini, i͏l͏ suo dossier͏ ͏risulta imp͏ress͏ion͏a͏n͏te: cinque Champi͏ons League, sette titoli di͏ Serie A e innumere͏voli altri ͏r͏iconoscim͏e͏nti c͏he certi͏ficano il s͏uo successo͏ e l͏’im͏patto si͏a nel ͏club che nella na͏zi͏onale. La sua carriera nel calcio si è protratt͏a p͏er oltre vent’anni, durante i͏ ͏quali le statistiche di Paolo Maldini contano più di ͏900 i͏ncon͏tri ufficial͏i. Un traguardo raro, che pochi atleti possono vantare. Tuttavia, oltre ai dati numerici, ciò che consacra Maldini a simbolo è la sua capacità di prevedere le mosse degli avversari. La sua attitudine a mantenere un equilibrio e una serenità straordinarie lo ha elevato a modello per diverse generazioni di difensori. 

L’impatto di Maldini nel mondo del calcio trascende i trofei conquistati. È stato un faro per tutti i difensori, stabilendo lo standard di cosa significhi essere un autentico leader in retroguardia. La sua destrezza nel comprendere il gioco e il suo impegno per il fair play hanno influenzato e ispirato tutti i difensori. Non è ricordato solo come un difensore impeccabile, ma anche come un atleta che ha incarnato eleganza e disciplina.

Leggende del calcio

Ecco una tabella che riassume tre dei maggiori successi di Paolo Maldini:

Anno Titolo Squadra Descrizione
1994 Champions League AC Milan Maldini vince la sua terza Champions League, sconfiggendo il Barcellona con un netto 4-0
1994 Supercoppa UEFA AC Milan Trionfa contro l’Arsenal, consolidando il dominio europeo del Milan negli anni ’90
2003 Champions League AC Milan Vince la sua quinta Champions League, battendo la Juventus ai rigori, sigillando un record unico

Roberto Baggio

Baggio Roberto, noto come Il Divin Codino, incarna una figura che ha rapito il cuore dei tifosi grazie a uno stile di gioco audace e a un magnetismo naturale. La sua carriera è segnata da momenti di straordinaria creatività calcistica e da una volontà ferrea nel superare ostacoli fisici e critiche severe. Con una tecnica magistrale, dribbling ammalianti e una visione di gioco irripetibile, Baggio ha ridefinito il ruolo del trequartista, rendendolo più flessibile e imprevedibile.

I suoi trionfi non si limitano a titoli collettivi, ma includono importanti riconoscimenti individuali. Nel 1993 entrò nell’elenco dei giocatori italiani che hanno vinto il Pallone d’Oro. Questo premio rappresenta la vetta di un’intera carriera che ha toccato club iconici come Juventus, Milan e Inter, oltre a momenti eccezionali con la nazionale. Malgrado il celebre rigore mancato nella finale mondiale del 1994, Baggio Roberto rimane un emblema di tenacia e passione, con un’influenza profonda e permanente nel mondo del calcio.

Baggio Roberto ha ispirato giocatori non solo per il talento eccezionale, ma anche per la capacità di superare difficoltà. In campo, la sua presenza era sinonimo di meraviglia: ogni tocco, ogni passaggio e ogni gol erano espressioni di un artista che concepiva il calcio come arte pura. Baggio non è solo un simbolo del calcio italiano; è un ambasciatore del gioco e della sportività, ricordato per la sua genialità e per il suo modo inconfondibile di interpretare il football.

Ecco una tabella che riassume tre dei maggiori successi di Roberto Baggio:

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Anno Titolo Squadra Descrizione
1993 Pallone d’Oro Individuale E’ tra i giocatori italiani che hanno vinto il Pallone d’Oro, icona del miglior giocatore italiano.
1993 Coppa UEFA Juventus Conduce la Juventus alla vittoria, segnando gol decisivi e mostrando una classe eccezionale in tutta la stagione.
1994 Vicecampione del Mondo Italia Porta l’Italia in finale ai Mondiali, con prestazioni memorabili, malgrado l’amaro rigore sbagliato.

Franco Baresi

Franco Baresi è un nome scolpito nella storia calcistica italiana. Simbolo di autorità e sagacia tattica, Baresi fu capitano assoluto del Milan e pilastro dell’Italia. Durante il suo percorso, ha plasmato una difesa memorabile, affermandosi tra i migliori nel ruolo di “libero”. Una posizione che richiede non solo doti difensive, ma anche la capacità di coordinare la retroguardia e leggere il gioco. La sua calma imperturbabile e la profonda visione di gioco gli permisero di rimodellare l’intera struttura difensiva. 

Con il Milan, Baresi ha sollevato sei scudetti, tre Coppe dei Campioni e vari altri titoli, esibendo una fedeltà ormai rara. La sua dedizione e l’eleganza innata erano celebri, con una visione di gioco elevata e un controllo impeccabile anche sotto pressione. Anche nelle fasi più delicate, Baresi sapeva restare imperturbabile, compiendo scelte sagge che spesso risollevavano la squadra da situazioni complesse. 

L’impronta di Baresi nel calcio emerge nella trasformazione del ruolo di libero, infondendogli visione e controllo che ne sono divenuti il modello. Anche oggi, giovani difensori guardano a lui come esempio di dedizione e astuzia tattica. La sua maestria nel dirigere la difesa e la sua presenza autorevole hanno lasciato un’impronta duratura, ammirata non solo dai tifosi rossoneri, ma nell’intero panorama calcistico. 

Leggende del calcio

Ecco una tabella che riassume tre dei maggiori successi di Franco Baresi:

Anno Titolo Squadra Descrizione
1989 Champions League AC Milan Conduce il Milan alla vittoria della Champions League, battendo la Steaua Bucarest 4-0 in una storica finale.
1994 Coppa del Mondo Italia Con la nazionale italiana, raggiunge la finale dei Mondiali, giocando nonostante un infortunio e perdendo ai rigori.
1994 Serie A AC Milan Vince lo scudetto con il Milan in una stagione di dominio, con solo 15 gol subiti in tutto il campionato.

Alessandro Del Piero

Alessandro Del Piero rappresenta per più di un tifoso l’essenza intima e inconfondibile della Juventus. E’ come un simbolo di un legame radicato con il club torinese. La sua traiettoria professionale si sviluppa quasi interamente in bianconero, trasformandolo in un riferimento indelebile per i tifosi. Con un talento unico, uno stile fine e una precisione inarrestabile, Del Piero non era solo un attaccante: era la guida, dentro e fuori dal campo.

Le sue abilità, contrassegnate da punizioni potenti e chirurgiche, hanno lasciato segni duraturi nella memoria del calcio italiano. La sua maestria nel creare occasioni dal nulla ne ha scolpito la fama di attaccante inarrestabile, di fronte a cui le difese tremavano. 

Il suo curriculum parla senza bisogno di aggiunte: molti scudetti di Serie A, una Champions League e, con la Nazionale e il suo gol al 120’, l’ambita Coppa del Mondo del 2006. In quell’occasione, Del Piero riaffermò il proprio spessore, siglando reti cruciali e offrendo un apporto determinante al trionfo azzurro.

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La sua appartenenza alla Juventus rivela lealtà e impegno incrollabili: persino nelle difficoltà, come la retrocessione in Serie B del 2006, Del Piero rimase fedele. Sostenne la squadra nella risalita, restituendole lustro e orgoglio. La sua influenza va oltre le vittorie e le coppe. Del Piero ha ispirato giovani atleti con la sua tecnica raffinata, il rigore morale e la dedizione al gioco. 

Anche fuori dal rettangolo di gioco, Del Piero ha rappresentato con discrezione virtù di modestia e rispetto, amplificando il suo ruolo simbolico. L’impatto di Del Piero sul calcio nazionale è incalcolabile; è una di quelle presenze che hanno nobilitato lo sport, alimentando l’entusiasmo di innumerevoli appassionati.

Ecco una tabella che riassume tre dei maggiori successi di Alessandro Del Piero:

Anno Titolo Squadra Descrizione
1996 Champions League Juventus Contribuisce alla vittoria della Juventus in finale contro l’Ajax, segnando gol decisivi durante la stagione europea.
2006 Coppa del Mondo Italia Vince il Mondiale con la nazionale italiana, segnando un gol importante contro la Germania in semifinale.
2008 Capocannoniere Serie A Juventus Chiude la stagione come miglior marcatore della Serie A, dimostrando classe e costanza nonostante gli anni di carriera.

Francesco Totti

Francesco Totti, “Il Capitano”, è tra i volti più amati del calcio italiano e l’emblema eterno dell’AS Roma, squadra della sua intera carriera. Il legame con la maglia e con Roma hanno forgiato la sua identità, divenuta simbolo unico nel suo genere. Totti è stato a lungo il fulcro della Roma e uno dei giocatori più rispettati e temuti in Serie A.

Nel 2001, Totti conquistò uno storico scudetto con la Roma, regalando un’immensa felicità ai tifosi romanisti. Non si dimentichi che è stato definito anche il goleador più prolifico del club e uno dei massimi marcatori in Serie A. Famoso per il suo destro, ha realizzato reti memorabili, scolpite nella storia del calcio. Il suo celebre “cucchiaio”, tocco morbido che elude i portieri, è divenuto un segno distintivo, espressione della sua genialità e della sua imprevedibilità.

L’impronta di Totti sul calcio italiano è indelebile. Ha incarnato fedeltà e passione, restando legato alla sua squadra e alla sua città, nonostante le avances di club di massimo livello. Negli anni ha ispirato giovani calciatori anche per il carattere deciso e al carisma innato. Anche dopo il ritiro, il binomio Francesco Totti calcio è uno dei più potenti a livello di significato per i tifosi italiani.

Leggende del calcio

Ecco una tabella che riassume tre dei maggiori successi di Francesco Totti:

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Anno Titolo Squadra Descrizione
2001 Scudetto AS Roma Guida la Roma alla vittoria del campionato, contribuendo con gol e assist, portando il club al suo terzo scudetto.
2006 Coppa del Mondo Italia Vince il Mondiale con la nazionale italiana, giocando un ruolo chiave nonostante un recente infortunio.
2007 Capo cannoniere Serie A AS Roma Termina la stagione come miglior marcatore, dimostrando grande abilità realizzativa a livello nazionale.

Conclusione

Figure emblematiche come Paolo Maldini, Roberto Baggio, Franco Baresi, Alessandro Del Piero e Francesco Totti hanno inciso capitoli indelebili nella storia calcistica globale. Ciascuno ha dato un contributo unico, lasciando tracce profonde grazie a tecnica sopraffina, dedizione assoluta e inesauribile passione. Questi fuoriclasse hanno incarnato, e ancora incarnano, l’eccellenza italiana nel calcio, dimostrando come il gioco possa trascendere lo sport, trasformandosi in un’arte capace di evocare emozioni intense.

La loro influenza supera vittorie e coppe. Maldini ha portato la difesa a livelli di finezza e rigore, Baggio ha incantato con estro e grazia, Baresi ha ridefinito la retroguardia con visione tattica, Del Piero ha commosso generazioni con i suoi gol e la fedeltà alla Juventus, e Totti ha personificato l’essenza di Roma, dimostrando che il legame con la maglia può superare qualsiasi altra ambizione. Ogni loro gesto, ogni rete, ogni intervento è scolpito nella memoria condivisa dei tifosi in Italia e nel mondo.

La loro eredità continua a infondere ispirazione nelle nuove generazioni di giocatori e amanti del calcio, ricordando a tutti che questo sport è fatto di passione, dedizione e bellezza. Winnita Italia, portale dedicato all’eccellenza calcistica, è il luogo ideale per coltivare la propria passione con il betting sportivo.

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Il fair play sotto i riflettori domani al CONI

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fair play

Fair Play protagonista domattina a Roma. Dallo sport all’impresa, dalla formazione della persona allo sviluppo dei territori. È questo il filo conduttore dell’incontro dedicato a Bellessere Fairplay. Si tratta del progetto ideato dalla Fondazione E-novation, in programma mercoledì 16 settembre alle ore 10 presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” del Coni, a Roma.

RUGGERO ALCANTERINI (PRESIDENTE COMITATO NAZIONALE FAIR PLAY) TRA I PROTAGONISTI AL CONI

L’iniziativa è davvero molto interessante, dal titolo “Dai campi di gioco ai diversi campi della vita d’impresa e nelle professioni”. Questo punta a valorizzare lo sport come strumento di crescita personale e sociale, mettendo in evidenza come principi quali disciplina, sacrificio, continuità, rispetto delle regole e capacità di cooperazione possano diventare patrimonio anche della vita professionale e imprenditoriale. Presente ovviamente Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Fair Play.

Al centro dell’incontro il concetto di “Coopetition”, sintesi tra competizione e cooperazione, inteso come modello basato sul confronto nel rispetto delle regole e sulla capacità di costruire opportunità condivise.

“È bello vedere tanti giovani crescere e affermarsi come imprenditori, in tanti campi, facendo propri gli insegnamenti dello sport come la continuità, il sacrificio e la disciplina, ma anche affermando nella natura di imprenditori i valori della Coopetition”, sottolinea Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-novation e ideatore del format Bellessere Fairplay.

OSPITI E PROGRAMMA EVENTO 2026 FAIR PLAY – ROMA

L’appuntamento (si parte domattina ore 10:00 Largo Giulio Onesti 1, Roma) riunirà rappresentanti del mondo della finanza, dell’impresa, dello sport, della medicina e delle professioni. Tra i protagonisti Michele Albanese, presidente di Banca BCC Montepruno; Roberto Pucciano, Ceo di Anchorage Group; Marco Sturlese, consulente strategico per la finanza sostenibile; Francesco Mitrano, presidente della Federazione e del Club del Polo di Montecarlo; Salvatore Cristiani, medico dello sport e docente della Scuola dello Sport. Sotto la locandina completa con gli ospiti.

Previsto inoltre un video saluto degli atleti e influencer digitali Filippo Soavi e Gianmarco Enas. L’incontro sarà moderato da Massimo Lucidi e si concluderà con l’intervento di Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Fairplay. Buon evento a tutti.

bellessere

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Torino-Roma, le probabili: Molina dal 1′, Dybala fuori

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Le probabili formazioni di Torino-Roma. Gasperini fa turnover con Molina e il duo Soulé-Mora, Abate sceglie tra Adams e Simeone.

Roma

Donyell Malen a terra ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le scelte di Gasperini, turnover controllato dopo l’Europa

Reduce dalle fatiche del debutto stagionale in Champions League contro il Fenerbahçe, la Roma si proietta sul posticipo del lunedì contro il Torino con l’obiettivo di centrare il quarto successo consecutivo in campionato. Gian Piero Gasperini pare intenzionato ad apportare diverse modifiche all’undici di partenza per dosare le energie della rosa. Tra i pali resta insostituibile Svilar, mentre nel pacchetto arretrato Balerdi insidia Mancini per completare il terzetto con Ndicka ed Hermoso.

La novità principale riguarda la corsia destra dove Molina si appresta a collezionare la prima presenza dal primo minuto, con Wesley sul versante opposto. In mediana, le condizioni di Koné restano da monitorare dopo il fastidio al ginocchio accusato in coppa, con Pisilli pronto a rilevare il francese accanto a Cristante. In attacco si va verso un turno di riposo per Dybala. Sulla trequarti agirà la coppia composta da Soulé e Mora alle spalle dell’unica punta Malen.

La risposta del Torino, Abate rinforza la mediana

Sul fronte granata, mister Abate prepara la strategia per imbrigliare la manovra capitolina. In difesa si valutano fino all’ultimo le condizioni di Coco. In caso di forfait è pronto Ismajli per guidare il reparto con Comuzzo e Comert a protezione del portiere Perri. La cerniera di centrocampo vedrà Mandragora e Fitz-Jim affiancati da Gineitis, riproponendo l’assetto folto a tre già visto nella sfida di Firenze.

Sulle corsie esterne resta vivo un ballottaggio a tre per due maglie tra Belghali, Fortini e Cacciamani. In attacco, con Vlasic confermato nel ruolo di raccordo, il terminale offensivo vedrà Adams in leggero vantaggio su Simeone, forte della rete realizzata al Franchi nello scorso turno.

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Infantino, la Francia dice basta: il nodo non è più FIFA Forward Enterprise

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Infantino, la Francia dice basta: il nodo non è più FIFA Forward Enterprise

Il Comitato Esecutivo della FFF ha deciso di non sostenere più Gianni Infantino verso le elezioni FIFA del 2027: la cancellazione di FIFA Forward Enterprise non basta a chiudere la partita sulla governance.

Infantino, la Francia dice basta: il nodo non è più FIFA Forward Enterprise_2

IL PRESIDENTE DELLA FIFA GIANNI INFANTINO DURANTE UNA VISITA A UN IMPIANTO SPORTIVO A CALI, COLOMBIA, IL 7 AGOSTO 2026 (FOTO DI JAIME SALDARRIAGA/AFP VIA GETTY IMAGES)

La Francia cambia posizione dopo il caso FFE

La Federazione francese, riunita il 10 settembre a Parigi su richiesta del presidente Philippe Diallo, ha deciso all’unanimità di ritirare il sostegno a Infantino per l’elezione del presidente FIFA, in programma il 18 marzo 2027 a Rabat, in Marocco. La FFF aveva appoggiato Infantino il 29 giugno: poco più di due mesi dopo, per la federazione le condizioni per confermare quel sostegno sono venute meno.

Il progetto FFE è morto, il problema della governance no

FIFA Forward Enterprise era la società commerciale proposta dalla FIFA per aprire a investitori esterni le partecipazioni legate agli asset commerciali delle competizioni, Coppa del Mondo compresa. Infantino l’aveva difesa come un’opportunità per generare risorse da destinare allo sviluppo del calcio. Il 30 luglio, però, UEFA e le sue 55 federazioni nazionali hanno respinto all’unanimità la proposta, e il giorno successivo lo stesso Infantino ne ha annunciato lo stop. Resta il nodo politico: per la FFF la questione della governance non può considerarsi risolta solo perché il progetto è stato archiviato.

Diallo chiede trasparenza e consultazioni

Il presidente della FFF ha insistito sulla necessità di informazioni complete, consultazioni approfondite e un processo decisionale trasparente prima di decisioni capaci di incidere sul futuro del calcio. La federazione ha già annunciato un ciclo di consultazioni con personalità francesi e internazionali per elaborare proposte di riforma della governance FIFA, con particolare attenzione a trasparenza e indipendenza.

Anche l’Italia aveva già tolto il proprio sostegno

Il 26 agosto la FIGC aveva ritirato ufficialmente il sostegno alla candidatura di Infantino. Il presidente Giovanni Malagò aveva spiegato che la Federcalcio continuerà a lavorare con UEFA e le altre federazioni europee per un modello fondato su merito, solidarietà, sostenibilità e centralità dei tifosi. Italia e Francia si trovano così sulla stessa linea: la cancellazione di FFE non chiude, da sola, il confronto con l’attuale vertice FIFA.

UEFA vuole una riforma più profonda

Il 27 agosto, a Monaco, le federazioni europee hanno incaricato all’unanimità la presidenza e l’amministrazione UEFA di utilizzare le vie istituzionali, politiche e legali disponibili per ottenere una riforma della FIFA, compreso il ripristino di limiti adeguati all’autorità presidenziale. La UEFA ha inoltre chiesto una revisione esterna e indipendente di FFE, e riferisce di aver ricevuto dalla FIFA conferma scritta che il progetto è stato ritirato in modo “irrevocabile e permanente”. Dopo queste garanzie, la UEFA ha sospeso provvisoriamente il ritiro delle squadre europee dalle competizioni FIFA della stagione successiva.

Verso Rabat, la partita è sulla governance

Infantino ha già annunciato l’intenzione di ricandidarsi in vista del voto del 18 marzo 2027. La FIFA conta 211 federazioni affiliate, quindi l’opposizione europea da sola non decide l’esito delle elezioni. Il tema resta però destinato a restare centrale nei prossimi mesi: la strada verso Rabat passa ormai dal rapporto tra presidente, federazioni e istituzioni.

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