È lutto nel mondo del pallone. È morto a 72 anni Enrico Luigi Lanzi, ex difensore di Milan, protagonista negli anni ’70 in serie A e B.
Lutto: addio Enrico Lanzi
Si è spento all’età di 72 anni, nella sua casa di Spessa Po, in provincia di Pavia, Enrico Luigi Lanzi. L’ex calciatore professionista era noto per aver giocato in diversi club italiani tra gli anni ‘70 e ‘80. Difensore solido e affidabile, Lanzi ha vestito le maglie di Milan, Varese, Perugia, Cesena, Monza, Campobasso e Paganese, lasciando un segno nel panorama calcistico nazionale.
La carriera
Cresciuto nel vivaio del Milan, fu proprio con i rossoneri che visse uno dei momenti più alti della sua carriera. La finale di Coppa delle Coppe del 1974, giocata a Rotterdam e persa 2-0 contro il Magdeburgo. Un palcoscenico europeo per un ragazzo che, con determinazione e spirito di sacrificio, si era fatto strada partendo dalle giovanili milaniste.
In Serie A Lanzi totalizzò 33 presenze, suddivise tra Milan, Varese e Perugia. Era un difensore attento, affidabile, magari poco appariscente ma sempre utile alla causa. In ogni caso, fu in Serie B che raccolse i frutti più significativi della sua carriera. Infatti, con il Cesena collezionò 61 presenze e 2 reti, risultando tra i protagonisti della cavalcata trionfale della stagione 1972-1973. Stagione terminata con la promozione in massima serie sotto la guida tecnica di Gigi Radice.
La sua esperienza calcistica si arricchì anche con i passaggi a Monza, Campobasso e Paganese, club con cui contribuì alla crescita di realtà calcistiche allora emergenti.
Al termine della carriera da calciatore, Lanzi restò legato al mondo del pallone dedicandosi alla panchina. Allenò, tra le altre, Pavia e Voghera, proseguendo la sua avventura nel calcio con la stessa passione che lo aveva animato da giocatore. Con la sua scomparsa, il calcio italiano saluta una figura d’altri tempi. Addio ad un professionista silenzioso, che ha onorato la maglia in ogni categoria e su ogni campo.