Marotta: "Serie A falsata, il campionato può saltare"

DiFrancesco Tripodi·Pubblicato
Marotta: "Serie A falsata, il campionato può saltare"
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La Serie A è nel caos, in balia delle norme restrittive causate dalla diffusione del Coronavirus. Nella giornata di sabato, a poche ore dall'inizio della giornata calcistica, la Lega ha deciso di rinviare Juventus-Inter e altre quattro partite, decidendo di non giocare partite a porte chiuse. L'Inter in questa situazione si trova già a con due partite in meno rispetto alla Lazio ed in più si interroga sulla decisione che sarà presa per il prossimo turno, per Inter-Sassuolo. Giuseppe Marotta è infatti furioso e lo dimostra in un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport', dove ricostruisce la decisione della Lega e spiega il pensiero nerazzurro. "Tutta questa vicenda è stata affrontata male, con troppa leggerezza. Andava gestita con tempistiche diverse, anche per evitare certe allusioni. La Lega aveva deciso per le porte chiuse giovedì, poi venerdì il ministro Spadafora aveva sconsigliato questa strada. A quel punto l’errore è stato del presidente di Lega, Dal Pino, che ha deciso senza interpellare nessuno. Non va bene, la cosa è molto grave. Ecco perché come Inter abbiamo chiesto e ottenuto un Consiglio di Lega straordinario per domani (oggi, ndr) alle 12. Così avremo modo di discutere del futuro. Perché quel che accadrà da adesso in poi mi preoccupa, per il mondo del calcio". "Sono preoccupato per Inter-Sassuolo di domenica prossima. A porte chiuse non si può giocare, sarebbe assurdo usare uno strumento che solo una settimana prima non è stato considerato adatto per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Le porte chiuse non esistono, stop, fine dei discorsi. Il peccato originale è il rinvio di Inter-Sampdoria di domenica scorsa: quella gara si sarebbe dovuta giocare a porte chiuse. E dico di più: per questa giornata andava usato lo stesso criterio per tutte le squadre, al massimo si sarebbe dovuta rinviare tutta la giornata. L'Inter è danneggiata, il calendario di maggio è incredibile". "Il campionato rischia di non concludersi? Sì, se dovessero saltare altre partite sì. E poi mi chiedo: perché è stata decisa la data di Juventus-Inter prima di quella di Inter-Sampdoria? In base a quale principio? Il torneo è falsato. È alterato nei suoi equilibri. Basti pensare solo agli infortuni e alle squalifiche. E poi ci sono gli aspetti psicologici di una squadra, dovuti alla classifica". "Nel calcio le motivazioni sono tutto. Non è la stessa cosa per i giocatori essere punto a punto con un’avversaria, piuttosto che a 6/8 lunghezze di distacco. C’è il rischio che un giocatore molli in una direzione privilegiando altre strade, in apparenza più semplici. Conte è preoccupato, così come altri suoi colleghi. Non è facile gestire un momento del genere".  
 
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Francesco Tripodi
Francesco Tripodi

Direttore Editoriale

Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.

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