Il documentario su Carlo Mazzone, “Come un padre”, è disponibile da oggi 2 novembre su Amazon Prime. Ecco chi era “Er Magara”.
(a cura di Alessandro Pipolo) Uscirà oggi, su Prime Video, il documentario sulla vita, la carriera e gli aneddoti di Carlo Mazzone.
Il docufilm, diretto da Alessio Di Cosimo e scritto dallo stesso insieme a Alessandra Kre, Francesco Trento, in collaborazione con la nipote de “Er Magara” Iole Mazzone, racconta la carriera del mitico mister, detentore del record di panchine in serie (ben 795).
Attraverso la testimonianza di tantissimi calciatori e persone che hanno avuto il piacere di condividere parte del percorso professionale di Carletto.
Classe 1937, Carlo Mazzone incarna alla perfezione il mister di un calcio che, purtroppo, non esiste più, un calcio romantico fatto di uomini forti, che trova in Mazzone “il padre” perfetto, capace di ispirare una generazione di calciatori, di cui molti divenuti poi allenatori.
Fu lo stesso Carletto a lanciare un giovanissimo Francesco Totti nella mischia, come fu lo stesso mister ad ispirare uno dei migliori allenatori, se non il migliore, degli ultimi 20 anni, un certo Pep Guardiola, il cui “tiki-taka” deriva proprio da chi, quel gioco, lo faceva già 20 anni prima.
La bacheca dei trofei di Mazzone non rende merito a una carriera ben più grande di quello che può sembrare, divenuta celebre per svariati episodi.
Come la corsa sotto il settore ospiti al 3-3 del suo Brescia contro l’Atalanta, o il mitico botta e risposta con Amedeo Carboni, reo, secondo il mister, di spingersi un po’ troppo avanti durante una partita.
Mazzone, a prescindere dal tifo, non può che essere ricordato come un allenatore vero, capace di stravolgere le carriere e le vite dei calciatori, divenendo un vero e proprio padre, come testimoniano all’interno del documentario giocatori, oltre ai sopracitati Totti e Guardiola, del calibro di Baggio, Pirlo, Materazzi e tanti altri.
Lo stesso Totti, nel docufilm, fa capire l’importanza che ha avuto Mazzone nel corso della sua carriera, e non solo, con la frase: “Mazzone è nato il 19 marzo, il giorno della Festa del Papà. Magari è solo un caso, ma lui è come un papà per tutti noi”.
Oltre alla carriera, nota ai più, di mister Carletto, il docufilm si occupa anche dell’uomo che si cela dietro l’alone del mister forte e della battuta sempre pronta, grazie alle preziose testimonianze della nipote Iole ma soprattutto del figlio Massimo.
Un uomo che ha insegnato ai propri calciatori il rispetto e l’amore per questo splendido sport, restando nel cuore di tutti, giocatori, tifosi e addetti ai lavori.
“Come un padre”, fotografia di Giuseppe Chiesa, montaggio di Lorenzo Muto, musiche originali di Paolo Costa, con “Stella” di Antonello Venditti, “Maledetto Tempo” di Franco 126 e “Stadium” di Oscar Prudente nella colonna sonora, da oggi su Prime Video.
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