Milan, era il 12 marzo quando la Guardia di Finanza è entrata in casa rossonera per acquisire tutta la documentazione possibile al fine di chiarire al meglio la questione legata al passaggio di proprietà. Vediamo come si evolverà nei prossimi giorni.
“Basta fare in fretta“, queste le parole dell’Amministratore Delegato Giorgio Furlani in merito all’inchiesta sul passaggio di quote tra il Fondo Elliott e Redbird.
Ad oggi, come abbiamo scritto più volte, sembra che l’intera vicenda finirà con un nulla di fatto, tuttavia non possiamo dirlo con certezza fino a che tutto non sarà concluso. Nelle prossime giornate è infatti stato stilato un calendario in base al quale verranno convocati Furlani e Ivan Gazidis, precedente Amministratore Delegato, accusati di avere dichiarato il falso sul suddetto passaggio di proprietà. Accuse fin da subito respinte sia da Elliott che da Gerry Cardinale.
Il Procuratore Federale Giuseppe Chinè, dopo avere acquisito la documentazione, vuole appunto procedere con gli interrogatori. Solo allora, probabilmente verrà posta la parola fine all’intera questione che di fatto non preoccupa minimamente l’intera proprietà AC Milan.
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