Milan-Atalanta, i rossoneri escono dallo stadio San Siro con le ossa rotte e soprattutto con l'eliminazione da un'altra coppa, dopo l'uscita dalla Champions League
Una sconfitta con l'amaro in bocca quella di ieri sera ad opera dell'
Atalanta. Dopo essere passato in vantaggio, il
Milan si è letteralmente perso, complice anche qualche errore arbitrale da parte di
Di Bello.
Episodi che a velocità normale non avrebbero minimamente messo in dubbio le scelte dell'arbitro, ma che alla moviola dimostrano che fosse realmente il caso di andarli a vedere al Var.
Di solito miti e poco inclini ad apparire in tv per parlare di arbitri, nell'immediato post partita sono intervenuti, in momenti differenti, il
tecnico Stefano Pioli e l'AD
Giorgio Furlani a denunciare l'accaduto.
Leggiamo le parole di Furlani:"
Volevamo andasse diversamente, eravamo in gara. Due episodi hanno condizionato molto la gara. Il rigore a nostro sfavore, dove il difensore tocca la palla e poi il tocco di braccio del loro difensore con la palla verso la porta, con il rigore non fischiato. C'è amaro in bocca per la sconfitta, ma anche per come è arrivata".