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Milan, clamorosa presa di posizione di Joseph Cardinale su Stefano Pioli
Milan, clamorosa presa di posizione di Joseph Cardinale su Stefano Pioli. Il nuovo proprietario del Milan ha messo in chiaro con l’attuale dirigenza alcuni step da perseguire durante il suo mandato
Dopo il closing, riunione via video fra il nuovo proprietario di riferimento e la dirigenza rossonera al completo. Il manager americano ha fatto i complimenti a tutti per il lavoro svolto, ma ha fissato dei paletti per il nuovo corso. Andiamo a vedere nei dettagli cosa cambierà con la nuova proprietà.
Nel corso della riunione post insediamento, Joseph Cardinale ha spiegato le linee entro le quali RedBird e i soci di maggioranza vogliono muoversi. Sia a livello di marketing e merchandising, sia a livello di strutture con la questione stadio evidenziata in rosso e soprattutto a livello di squadra.
Per quanto riguarda il potenziamento del brand, attraverso mirabili operazioni di sponsorizzazioni, marketing e merchandising, la nuova proprietà ha chiesto ad Ivan Gazidis di valutare un rinnovo del contratto in scadenza a novembre, riconoscendo al dirigente sudafricano il grande lavoro svolto.
Il dirigente ha incassato la fiducia, ma ha preso tempo per fare opportune valutazioni. Alle spalle ha altre proposte di lavoro, soprattutto dagli Usa dove i vertici della Mls lo rivorrebbero nei quadri federali. Inoltre, ci sono alcuni club della Premier League che chiamano.
La questione stadio e l’importanza della cooperazione
Nei piani della Redbird è di fondamentale importanza avere lo stadio di proprietà. L’obiettivo è di arrivare ad averlo nel giro di due anni, forzando burocrazia e tempi. Lo stadio è ritenuto un asset di grande valore ed irrinunciabile.
Il presidente Paolo Scaroni, l’amministratore delegato Ivan Gazidis, il portfolio manager e consigliere Giorgio Furlani sono stati incaricati di collaborare per arrivare all’obiettivo. Quest’ultimo potrebbe prendere il posto del dirigente sudafricano se a novembre dovesse lasciare.
Milan, il potenziamento della squadra e la fiducia a tempo determinato all’area tecnica
Il rinnovo contrattuale biennale fatto firmare a Paolo Maldini e Frederic Massara è una specie di prova di convivenza.
Il neo proprietario americano stima molto la leggenda rossonera a capo dell’area tecnica, soprattutto umanamente. Ma le parti hanno convenuto di non firmare un impegno lungo per “annusarsi”.
Gli americani sono decisionisti, mettono soldi e impegno, ma hanno le loro linee dalle quali non derogano. Basti vedere l’operato dei Singer, dei Friedkin, di Rocco Commisso per esempio.
Joseph Cardinale in merito alla gestione della squadra ha fatto dei paletti e delle linee da seguire. Per prima cosa i rinnovi dei contratti dei giocatori sono fondamentali: non si andrà più a scadenza, non saranno più persi elementi a parametro zero.
Quindi via al rinnovo di Rafael Leao e degli altri giocatori come Ismael Bennacer, Rade Krunic, Sandro Tonali e Pierre Kalulu.
Il no di RedBird al prolungamento di Stefano Pioli. La posizione di Joseph Cardinale e dei soci
Quando l’area tecnica ha chiesto lumi sulla posizione dell’attuale allenatore si è trovata di fronte ad idee diverse da parte della nuova proprietà.
L’obiettivo dei nuovi proprietari è quello di provare a vincere la Champions League nel giro di tre anni e pensano ad una figura diversa rispetto all’attuale allenatore. Più mediatica, più esperta in campo internazionale e meno legata ai giocatori ed ai moduli tattici.
Sulla scia per esempio della Roma, legatasi ad un allenatore di caratura internazionale come José Mourinho. Il rinnovo annuale di Stefano Pioli non è stato un caso: Paolo Maldini sapeva che i Singer erano nell’ottica di lasciare e gli fu chiesto di rinnovare per un solo anno, in modo la lasciare la nuova proprietà libera eventualmente di scegliere un nuovo condottiero.
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Petardo vicino al guardalinee durante Atalanta-Roma, Fabbri: “Se serve andiamo negli spogliatoi”
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Cagliari, pausa per Pisacane: il fratello aggredito a Napoli
L’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, ha rivelato tramite Instagram che suo fratello Gianluca è stato vittima di un’aggressione a Napoli. L’incidente è avvenuto nei Quartieri Spagnoli, dove la famiglia possiede un locale.

L’URLO DI ANTONIO CONTE E L’URLO DI FABIO PISACANE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cagliari, la ricostruzione dell’aggressione
Aggressione a Napoli
Nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 gennaio, Gianluca Pisacane è stato coinvolto in un’aggressione nei Quartieri Spagnoli di Napoli. Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha comunicato l’incidente attraverso il suo profilo Instagram: “Come riportato da diversi organi di stampa, questa notte mio fratello Gianluca è stato coinvolto in un’aggressione, rimanendo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco”.
Gianluca stava rientrando a casa dopo una giornata di lavoro nel locale di famiglia. Nonostante le ferite alla gamba, l’allenatore ha rassicurato i fan sulle condizioni del fratello: “Non è in pericolo di vita, ha riportato delle ferite alla gamba, ma sta bene compatibilmente all’esperienza che ha vissuto. Tanto spavento, ovviamente, per lui, per tutta la nostra famiglia”.
Un messaggio di ringraziamento
Pisacane ha inoltre smentito le voci che coinvolgevano suo padre nell’aggressione: “Non è stato aggredito. In queste ore ho ricevuto tanti messaggi e telefonate, ringrazio davvero tutti per la solidarietà e l’affetto”.
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Fonte: Gianluca Di Marzio.
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Fiorentina, deciso il futuro di Viti: i dettagli
La Fiorentina sta lavorando sul mercato per rinforzare la rosa per la seconda parte di stagione per riuscire a raggiungere una salvezza complicata.
Un reparto da rinforza in casa viola è sicuramente la difesa, la peggiore della Serie A insieme a quella del Torino con 28 gol subiti. Per fare spazio a nuovi arrivi la dirigenza dovrà fare spazio, facendo partire alcuni giocatori che non hanno rispettato le attese estive.
Uno di questi è Mattia Viti, arrivato in estate dal Nizza in prestito con diritto di riscatto fissato a cinque milioni più il 10% della futura rivendita.
L’ex Empoli doveva essere una valida alternativa ai titolari, ma nonostante la disgraziata stagione dei titolari, non ha trovato grande spazio.
L’agente, riporta tuttomercatoweb.com, è al lavoro per rescindere il prestito con la Fiorentina e tornare al Nizza, da cui ripartire altrove.
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