Milan, un’accesa discussione, anche sui social, sul fatto di esonerare o meno l’attuale tecnico Stefano Pioli.
A Natale si sa, siamo tutti più buoni, ma come scritto nel titolo,
Stefano Pioli mangerà il panettone il 25 dicembre? O meglio, al
Milan ci viene che resti, oppure sarebbe meglio - ora - un cambio sulla panchina?
La risposta è complessa, ma non ci asterremo di darla. Premesso che trovare un tecnico a gennaio non sia facile e che la dirigenza è sempre stata contro ad un traghettatore, riteniamo che
l’avvicendamento vada fatto. Per più di un motivo.
In primis perché
Pioli ha completamente perso lo spogliatoio. Il nervosismo tra i giocatori, il “cinque” non dato all’inizio delle partite, o dopo un cambio, o alla fine, sono segnali da non trascurare. Così come il
palpabile nervosismo dello stesso Pioli durante alcune piccate risposte in conferenza stampa. Proprio lui che è sempre stato ammirato e lodato per la sua tranquillità ed eleganza davanti ai microfoni.
Dalla sua ha il fatto che, a parte
Inter e
Juventus, le altre squadre non stiano correndo. In fin dei conti, essere
terzo in campionato, sta rallentando la decisione della
dirigenza.
Il cambio tuttavia andrebbe probabilmente fatto per
dare una sterzata. Un segnale decido che è ora di ritrovarsi e remare tutti verso un obiettivo, assolutamente da centrare, che è il raggiungimento almeno del quarto posto.