La situazione ha poi preso un’altra piega. L’incontro con alcuni fondi arabi, tra i quali Pif, Investcorp e Aramco, non ha restituito a Cardinale le risposte desiderate. Gli arabi non hanno intenzione di pagare i debiti ed avere quote di minoranza. La loro intenzione è prelevare il 100% delle quote e diventare gli unici proprietari dell’AC Milan.
Cardinale potrebbe di conseguenza vendere, ma ad una sola condizione. Dovrà infatti essere risolta una volta per tutte la questione stadio. Con la definizione del nuovo impianto, con progetto approvato e definizione della data di inizio lavori, il Milan, dagli 1,4 attuali, andrebbe a valere intorno ai 2 miliardi.
In questo caso ci sarebbe convenienza a vendere. Ricordiamo che Redbird è un fondo e per sua stessa natura questo tipo di operazioni rappresenta in un certo senso il core business dello stesso.
Se poi, come diciamo da tempo, si prevede intorno alla seconda settimana di febbraio una due diligence sui conti del club, ecco spiegato come il cambio di proprietà sembra essere praticamente deciso. Vediamo se ai nostri rumors seguiranno i fatti.Milan, difficile dire no a due miliardi: Cardinale ai saluti?

La situazione ha poi preso un’altra piega. L’incontro con alcuni fondi arabi, tra i quali Pif, Investcorp e Aramco, non ha restituito a Cardinale le risposte desiderate. Gli arabi non hanno intenzione di pagare i debiti ed avere quote di minoranza. La loro intenzione è prelevare il 100% delle quote e diventare gli unici proprietari dell’AC Milan.
Cardinale potrebbe di conseguenza vendere, ma ad una sola condizione. Dovrà infatti essere risolta una volta per tutte la questione stadio. Con la definizione del nuovo impianto, con progetto approvato e definizione della data di inizio lavori, il Milan, dagli 1,4 attuali, andrebbe a valere intorno ai 2 miliardi.
In questo caso ci sarebbe convenienza a vendere. Ricordiamo che Redbird è un fondo e per sua stessa natura questo tipo di operazioni rappresenta in un certo senso il core business dello stesso.
Se poi, come diciamo da tempo, si prevede intorno alla seconda settimana di febbraio una due diligence sui conti del club, ecco spiegato come il cambio di proprietà sembra essere praticamente deciso. Vediamo se ai nostri rumors seguiranno i fatti.Autore

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