Milan, arriva la quasi certa fumata bianca in merito al ritorno in rossonero del campione svedese il quale, sotto un altro ruolo, cercherà di risollevare le sorti del club.
Contatti praticamente giornalieri tra
Zlatan Ibrahimovic e
Giorgio Furlani. Una decisione non facile per lo svedese il quale starebbe prendendo tempo, proprio per non fare le cose di fretta ed in maniera avventata. Ma le resistenze sembrano tuttavia superate e la
fumata bianca molto vicina.
Ma cosa nasconde questa mossa? Una cosa sola:
l’incapacità di Pioli nel raddrizzare questa situazione.
Inutile girarci troppo intorno, il
tecnico parmense sta perdendo il polso della situazione con evidenti crepe e malcontento all’interno dello spogliatoio. Esternazioni quali quelle di
Calabria e
Giroud, in un ambiente sano, non sarebbero mai uscite fuori. Qualcosa si è rotto e si vuole trovare il modo per recuperare una situazione che, sfuggita di mano, potrebbe creare danni economici importanti.
Il futuro di Pioli è appeso ad un filo. La
qualificazione agli
ottavi di Champions rappresenta uno snodo importante. Un vero e proprio obiettivo per il tecnico rossonero. E non a caso, proprio in questo periodo, verrà assoldato Ibrahimovic.
Non voglio giudicare lo svedese. In guerra, personalmente, me lo porterei sempre a fianco. Giudico piuttosto strano, forse esagerato, ricorrere a lui quando c’è già qualcuno, profumatamente pagato, adibito a guidare la squadra. Mettere Ibrahimovic al suo fianco, equivale ad affiancargli una balia. Con tutto quello che concerne.