Categorie: Notizie

Milan, il fallimento è totale: ora serve tirare una riga e ripartire (con le persone giuste) | L’editoriale di Mauro Vigna

Milan, parole d’ordine ripartire. Un fallimento non annunciato quello rossonero, ma che comunque preoccupa non poco tifoseria e addetti ai lavori.

Inizio l’articolo con uno dei punti principali dell’intero business plan quinquiennale presentato da Gerry Cardinale agli investitori: una presenza costante in Champions League. Bucato, perché salvo miracoli dell’Altissimo, tra le prime quattro squadre in Italia questo Milan non ci arriverà. Nemmeno col vento in poppa, nemmeno con gli aiuti arbitrali, che peraltro non hanno, anzi la parentesi da aprire sarebbe molto lunga e non è questa la sede.

Un fallimento totale che non è giusto imputare ai naturali capri espiatori Fonseca prima e Conceicao in seguito. Certo, di colpe ne hanno anche loro, ma queste vanno equamente divise con una proprietà impreparata, inesperta, supponente e presuntuosa la quale si è ritenuta talmente forte e preparata da non mettere in organico un DS di livello. Sarebbe bastato forse anche un DS non di livello, ma nessuno è inconcepibile.

Lo avremmo capito se sulla panchina si fosse seduto Antonio Conte, che di solito fa da solo, ma mettere Fonseca senza un dirigente che gestisca tutta la parte dello spogliatoio è da criminali patentati. Per non parlare di Geoffrey Moncada promosso a fare chissà cosa e Zlatan Ibrahimovic che di fatto non è nemmeno nell’organigramma dell’AC Milan perché uomo Redbird. Un minestrone generale, un’accozzaglia di gente che non si sa cosa faccia le cui ripercussioni si vedono pure in campo con…un’accozzaglia di gente che non si sa cosa faccia, o meglio, come giochi, visto che il Milan ad oggi un gioco non ce l’ha. Aveva una parvenza di gioco con Fonseca, quantomeno alla lontana sembrava una squadra, con Conceicao anche il gioco è andato a farsi benedire.

Discorso giocatori: viene logico pensare che un ottavo posto in classifica non tiri proprio fuori il meglio da ognuno, tuttavia sono stipendiati dal Milan (e piuttosto bene) pertanto la maglia dal campo deve comunque uscire sudata. Spesso ho dubbi sul fatto che strizzandola dopo il 90esimo escano gocce. Quantomeno non da tutte le maglie.

Serve tirare una riga, prendere contezza del fallimento ed affidarsi a persone giuste perché all’alba del 2025 con l’improvvisazione non si va da alcuna parte. Serve una proprietà che sappia qualcosa della storia del Milan e che non cada dal pero quando viene a scoprire che sono state vinte sette Champions League nella storia. E che i tifosi pretendono tornare da dove si è venuti.

Serve una dirigenza all’altezza con Moncada che torni a fare il talent scout, Ibrahimovic il Senior Advisor e un vero e proprio DS alla Tare, alla Paratici, tanto per citarne due. Serve che l’allenatore venga scelto dal DS e soprattutto chi si siederà sulla panchina – spero Conte – deve fare mercato insieme alla dirigenza e non trovarsi i giocatori a Milanello senza averli scelti. Come sta succedendo un po’ troppo spesso. E adesso serve a nulla cambiare allenatore perché l’ambiente non è sano e ragioneremmo a fine stagione sull’ennesimo nome bruciato.

Pubblicità

Un concorso di colpe davvero evitabile e che ha dimostrato, come se ce ne fosse il bisogno, che con l’improvvisazione non si va da nessuna parte e che a volte spendere tanto, ma bene, è persino più economico che dover continuamente andare sul mercato a riparare gli errori commessi la sessione precedente. Come è avvenuto a gennaio, come avverrà in estate.

 

Aggiornato al 03/03/2025 15:41

Condividi
Pubblicato da
Mauro Vigna
Tag: Milan

Gli ultimi aggiunti

Inter, calciomercato: 100 milioni e ancora poco spazio per i nuovi in campionato

L'Inter ha investito fino a circa 96 milioni di euro per Jones, Spence, Stankovic e…

10 ore fa

Napoli-Fiorentina, retroscena Mastantuono

Prima di approdare alla Fiorentina, Mastantuono è stato sondato dal Napoli. Retroscena e incroci di…

11 ore fa

Milan, Gonçalo Inácio dallo Sporting Lisbona: perché Amorim insiste

Il centrale portoghese è il primo obiettivo per gennaio: conosce già movimenti, distanze e principi…

12 ore fa

Inter, Martínez convocato per la Nations League: la Spagna lo richiama a cinque anni dal 2021

Josep Martínez rientra nel giro della Nazionale spagnola: Luis de la Fuente lo convoca per…

13 ore fa

Napoli-Mastantuono, il retroscena: Manna lo sondò in estate

Gli azzurri avevano chiesto informazioni sul talento del Real Madrid. Ora l'argentino sfiderà il Napoli…

15 ore fa

Juventus, si valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: prolungamento possibile fino al 2030 o al 2031

La Juventus valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: durante la prossima sosta per le nazionali…

15 ore fa