Milan, probabile una nuova rivoluzione in estate. A livello di società ed a livello di organico, a partire dall'allenatore. Vediamo i dettagli.
Le parole di
Gerry Cardinale sono da intendersi perentorie ed inequivocabili. Lo abbiamo già scritto questa mattina, ma non possiamo dare spiegazioni differenti se non quelle che ha dato con estrema fermezza il patron di
Redbird.
Quella di ieri è stata una vera e propria
investitura a Zlatan Ibrahimovic il quale sarà
l'estensione di Cardinale in tutto e per tutto. Lo svedese sarà il vero e proprio braccio destro del manager americano e contribuirà alle decisioni del club in sua assenza.
Da capire a questo punto il ruolo di
Giorgio Furlani. Come più volte scritto, non si tratterà di dimissioni, ma il futuro dell'Amministratore Delegato è strettamente legato all'
ingresso dei nuovi soci. Gli arabi infatti hanno intenzione di
liquidare Elliott e con tale operazione Furlani potrebbe tornare alle dipendenze (di fatto lo è già) della famiglia
Singer senza tuttavia avere più nulla a che fare con il
Milan. Ovviamente siamo nel campo delle ipotesi, ma quanto scritto trova sempre più conferme.
Ovvio che mettere nella sala dei bottoni
Ibrahimovic, dichiarare che non si è soddisfatti dei risultati, dei troppi infortuni e di volere un cambio di rotta significa due cose: che
Pioli è al capolinea e che si
cerca un upgrade sulla panchina. Facendo decidere a Ibrahimovic il nome è pronto:
Antonio Conte.
A parer nostro questa è una vera e propria investitura ad Ibrahimovic il quale, lo sappiamo ormai benissimo, ha fatto come primo nome, prima ancora di pensare ai giocatori, Antonio Conte. Si cercherà ovviamente di soddisfarlo. Ricordiamo che un
preaccordo di massima c'è già. E lo abbiamo scritto il 17 gennaio (questo il
link).