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Milan, la nostalgia di Alexandre Pato

Milan, la nostalgia di Alexandre Pato. L’asso brasiliano oggi è svincolato dopo l’esperienza americana, beniamino del tifo rossonero

Alexandre Rodrigues da Silva, meglio conosciuto come Alexandre Pato o semplicemente Pato, è stato un flash abbagliante nella galassia rossonera. Gli scatti sontuosi, la grazia della corsa, il senso innato del gol.

Un giocatore che ha fatto innamorare i tifosi rossoneri che lo ricordano ancora oggi con nostalgia, dopo l’addio maturato nel 2013.  La storia di Pato in rossonero è racchiusa in 5 anni, 150 presenze e 63 reti,

Con la maglia numero 7 addosso ha vinto lo scudetto nel 2010/11 e la Supercoppa Italia nel 2011. Attaccante completo, è stato in grado di giocare con qualunque partner. L’unico vero difetto era il colpo di testa.

Durante la sua militanza nel Milan è stato legato sentimentalmente a Barbara Berlusconi, figlia del presidente dei rossoneri Silvio Berlusconi. Dal 2019 è invece sposato con la connazionale e conduttrice brasiliana Rebeca Abravanel.

Dal tumore ai colori rossoneri

Nel 2000, all’età di 10, si venne a scoprire che Pato aveva un tumore al braccio; la sua famiglia  non era in grado di sostenere le spese delle cure mediche, ma il dottor Paulo Roberto Muss, operò gratuitamente il ragazzo, scongiurando complicanze.

Dopo la trafila nelle giovanili dell’Internacional e gli esordi in prima squadra, il 02/08/2007 è stato acquistato dal Milan per 22 milioni di euro, la cifra più alta mai pagata per un minorenne di allora.

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A causa delle norme FIFA che impediscono i trasferimenti internazionali di minorenni, il Milan ha dovuto aspettare la riapertura invernale del mercato per tesserarlo ufficialmente.

Infatti, fino al 3 gennaio 2008, ha potuto disputare con i rossoneri solo partite amichevoli. Ha sfruttato questo periodo senza poter disputare incontri ufficiali per integrarsi nel gruppo del Milan allenandosi alacremente a Milanello.

Dall’esordio contro il Napoli fino al triste addio

Ha fatto il suo esordio in Serie A il 13/01/2008 a San Siro contro il Napoli, segnando il suo primo gol ufficiale con la maglia rossonera, siglando il 5-2. Raccolse un lancio perfetto di Giuseppe Favalli e fece esplodere lo stadio.

La stagione clou è quella del 2010/11, quando vince il suo primo e unico scudetto dell’avventura milanista. Segna 16 reti e il  06/08/2011 vince la Supercoppa Italia battendo l’Inter a Pechino per 2-1.

Le stagioni 2011-2012 e 2012-2013 sono un calvario per l’attaccante brasiliano, che inanella una lunghissima serie di infortuni e disputa complessivamente solo 25 partite, quasi mai per intero.

Il 03/01/2013 è passato al Corinthians per 15 milioni di euro, mettendo fine all’epopea con la maglia rossonera. Attualmente è svincolato dopo la fine dell’esperienza agli Orlando City e a 33 anni è in cerca di un ultimo contratto.

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Pubblicato da
Cristiano Mezzi

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