Anno 2019, abbiamo ancora tutti davanti agli occhi i proclami dell'estate scorsa, una squadra giovane, motivata, costruita per arrivare in alto e soprattutto durare nel tempo. L'obiettivo era fare di più rispetto a quanto fatto da Gattuso - col senno di poi un miracolo - quindi arrivare tra le prime quattro sembrava scontato. E per farlo, oltre a rinforzi interessanti, era stato scelto un tecnico capace di far giocare bene le proprie squadre, un tecnico preparato, molto legato agli schemi e motivato che probabilmente aveva negli anni ottenuto molto meno rispetto a quanto si sarebbe meritato, quel Marco Gianpaolo esonerato poi dopo pochi mesi.
Anno 2020, stagione fallimentare, si delinea una nuova rivoluzione basata su un'ulteriore stretta del monte ingaggi, su un nuovo tecnico sicuramente preparato, anch'egli molto legato agli schemi e motivato, Ralf Rangnick. Obiettivo fare meglio di quest'anno con giovani under 25, si vocifera anche under 23. Nessun top player, solo giovani futuribili e probabili futuri campioni, al momento però mere scommesse.Milan: la storia si ripeterà?

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