Milan, la roboante vittoria ottenuta in terra croata ha messo in luce ancora una volta la fisionomia e la purezza dei rossoneri.
Nonostante nei primi 20 minuti la squadra di
Cacic abbia dimostrato una buona personalità (facendosi vedere più volte dalle parti di
Tatarusanu), il
Milan ha preso le misure agli avversari.
Incidere e poi gestire le energie: è così che l'ha vinta il
Diavolo sul campo, con le scelte di
Pioli sul finale a far respirare i suoi uomini chiave.

E' stata una notte da grande
Milan (che adesso nella bolgia di
San Siro per staccare il pass ottavi avrà a disposizione due risultati su 3), ma è stato anche un grande
Rafael Leao.
Certo, il portoghese nei primi 45 minuti di gioco non era entrato a pieno nelle dinamiche del match: qualche
leziosità di troppo prima, per essere poi
straripante nella ripresa.
Al minuto
50, infatti, l'accelerazione (con leggera fortuna) del lusitano si è conclusa col massimo
risultato, indirizzando ovviamente la partita verso il bottino pieno.
Milan, l'incisività è costante: in lista per il premio?
Il titolo è chiaramente accattivante, anche perchè il neo-vincitore del più ambito
''Balon D'Or'' è un certo
Karim Benzema, che si è dimostrato il miglior giocatore al mondo nell'ultimo anno.
Le statistiche del francese col
Real Madrid di
Carlo Ancelotti sono a dir poco mostruose, e dimostrano tutto il percorso fatto dal bomber per arrivare a conquistare questo prestigioso premio.

Ad ogni modo,
Rafael Leao è arrivato
14° quest'anno nella lista al premio dorato, certamente una grande riconoscenza per quanto fatto vedere nell'ultima stagione, conclusasi con lo
Scudetto e il titolo di
MVP della
Serie A.
Il portoghese ha tanti fattori dalla sua parte, a cominciare dalla giovane età che gli sta permettendo di esprimersi ad
eccellenti livelli: il salto di qualità definitivo (il
Milan se lo augura) è la
seconda stella sul petto.
Confermare il primato della scorsa stagione (e non sarà per nulla facile, considerando le agguerrite
Lazio e
Napoli lanciate in classifica), nonchè spingersi sempre di più in
Champions League.
Il futuro è
roseo, per lo meno si prospetta tale: i tifosi rossoneri sognano,
Leao è pronto a (ri)prendersi la scena.