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Milan, obiettivo De Ketelaere: un unico grosso problema
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Milan, la dirigenza rossonera continua a monitorare con attenzione un talento assoluto per là trequarti. Esiste però un grosso problema che potrebbe di fatto impedire il suo trasferimento a Milano.
Charles De Ketelaere, un nome rimbomba tra le pareti dei salottini buoni di Via Aldo Rossi. Un giocatore fortemente seguito dai rossoneri addirittura dal 2020. Sul giocatore non vi sono dubbi, il potenziale è quello di un top player e Paolo Maldini ne conosce a memoria le caratteristiche.
Un profilo perfetto per il Milan. Classe 2001, talento da vendere, capace di giocare in ogni ruolo della trequarti, anche da falso nueve. Un temperamento già importante, insomma un giocatore che vuole fare il grande salto. Ed il Milan avrebbe tutto quello che serve per elevarlo al meglio.
Milan, questioni di budget
E veniamo al grosso problema che è rappresentato dalla richiesta economica del Bruges. Il club belga, come sappiamo, non abbassa le pretese sotto i 35 milioni di euro. La cifra appare congrua per il valore del giocatore, non certamente per il tetto massimo di spesa dei rossoneri i quali non vogliono bruciarsi l’intera disponibilità con un’unica operazione.
Non essendo ovviamente possibile inserire contropartite tecniche e non potendo peraltro percorrere la strada del prestito, il Milan dovrà reperire la cifra cash. Impresa non facile se non mettendo sul mercato uno tra Saelemaekers o Rebic, entrambi giocatori che il tecnico Stefano Pioli vorrebbe tuttavia avere a disposizione anche per la prossima stagione.
Proprio in queste ore sono in corso importanti ragionamenti sul da farsi. La pista De Ketelaere rimane comunque ancora molto calda.
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Juventus, dove è finita la juventinità? Una dirigenza che…
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La Juventus, reduce dalla clamorosa eliminazione in Coppa Italia contro l’Empoli, deve interrogarsi su quanto prodotto in questa stagione.
La stagione della Juventus appare finora incerta. Iniziata con ottime speranze, nel corso del girone di andata, la squadra di Thiago Motta ha mostrato diverse crepe sia in fase realizzativa che in quella difensiva, oltre a una mancata continuità che sembra uno dei problemi principali della stagione.
Contro l’Empoli, in casa, in una sfida come questa, devi vincere. Non solo perché ti chiami Juve. L’eliminazione in Champions League doveva essere solo uno dei tanti stimoli per portare a casa la qualificazione in semifinale di Coppa Italia.
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(Foto di Salvatore Fornelli)
Ora è tempo di riflessioni. Non che alla Continassa mancassero prima, ma l’eliminazione dalla Coppa Italia rappresenta un colpo ben più duro, una ferita che tinge di nero l’umore della Juventus e rende ancora più incerto il futuro. La nebbia che avvolge il domani bianconero è fitta e preoccupante, soprattutto per chi guida il club e le colpe non sono solamente dell’allenatore.
Dove è finita la juventinità? Quella voglia, quella fame di portare a casa vittorie e trofei, come il DNA bianconero ci insegna.
Una squadra senza senatori (via Szczesny, Rabiot e Danilo) non può trasmettere ai nuovi cosa vuol dire vivere la Juve. A maggior ragione se anche la guida tecnica è nuova.
Una dirigenza che era consapevole delle difficoltà legate alla rivoluzione in atto, ma non si aspettava ostacoli così numerosi. Problemi di gestione, certo, ma anche di risultati.
Una dirigenza, che per ora, merita un voto molto basso non solo per il mercato fatto, ma soprattutto per il silenzio. Serve un segnale, che ad oggi non sembra esserci.
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Bologna-Milan: il gesto di solidarietà del club rossoblu agli alluvionati
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Bologna-Milan è il recupero della nona giornata di Serie A, quando le due squadre non furono fatte scendere in campo per l’alluvione che colpì il capoluogo emiliano.
Il Bologna, come aveva già deciso all’epoca dei fatti, ha confermato che devolverà in favore degli alluvionati dello scorso ottobre metà dell’incasso della sfida del Dall’Ara in programma alle 20.45.
Questo il comunicato apparso sul sito del club rossoblu:
“Il Bologna FC 1909, come già comunicato il 24 ottobre scorso, devolverà la metà dell’incasso che sarà realizzato per la partita Bologna-Milan di questa sera alla raccolta fondi indetta dalla Città Metropolitana per sostenere le famiglie colpite dall’alluvione del 19 ottobre 2024″.
A seguire sono arrivate le parole di ringraziamento del Sindaco della Città Matteo Lepore: “Il Bologna F.C. devolverà metà dell’incasso della partita di questa sera contro il Milan per la raccolta fondi della Città metropolitana di Bologna in favore della popolazione colpita dall’alluvione dello scorso ottobre. A nome di tutta Bologna ringrazio la società e il Presidente Saputo per questo gesto di solidarietà e vicinanza per noi molto importante“.
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Scarpa d’Oro, la competizione si accende
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La corsa alla conquista della Scarpa d’Oro continua: in pole position l’attaccante del Liverpool Mohamed Salah. Ecco la classifica.
Mohamed Salah resta in cima alla classifica della Scarpa d’Oro, nonostante un momento di stallo con una partita senza reti contro il Newcastle.
L’attaccante del Liverpool mantiene un vantaggio di quattro gol su Harry Kane (Bayern Monaco) e Mateo Retegui (Atalanta), mentre Robert Lewandowski (Barcellona) ed Erling Haaland (Manchester City) sono superati dal bomber argentino dell’Atalanta.
Kylian Mbappé (Real Madrid) si trova al decimo posto, affiancato da Ousmane Dembélé (PSG).
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