Il mercato estivo del Milan è stato sicuramente scevro da grandi nomi, più che altro la dirigenza ha cercato di estrarre e comprare i profili migliori che corrispondessero alla linea dettata dalla società, ossia under 25 di talento e potenzialità. Investire sui giovani è sempre molto complicato e rappresenta un rischio che viene oltremodo acuito dal fatto che non si ha più il tempo di aspettarli, si vuole vincere subito pertanto al minimo giustificabile errore inizia una gogna mediatica dalla quale non se ne esce più se non si hanno i giusti attributi. I rossoneri hanno comprato sei giocatori, in linea teorica si sono rinforzati, ma non tutti hanno saputo rendere quanto la società auspicava, alcuni addirittura sono stati assolutamente insoddisfacenti. Ma andiamo a valutarli nello specifico in questo pagellone che qui di seguito vi proporrò con i top ed i flop di questo mercato.
I top
Theo Hernandez voto 8: arrivato al Milan per la cifra di 20 milioni dal Real Madrid fin dalle amichevoli ha saputo mostrare di che pasta era fatto. È il giocatore che in assoluto ha meglio saputo interpretare quanto chiesto da Giampaolo ed ora quanto chiede Pioli. Le sue spinte sulla fascia sono devastanti e la sua propensione al gol è di tutto rispetto, già due le reti segnate in questo campionato più una in estate durante l’amichevole contro il Novara. Assolutamente il migliore acquisto del Milan finora.
Bennacer voto 7: giocatore di notevole importanza in un centrocampo dove Giampaolo spesso e volentieri gli ha preferito Biglia. Con Pioli le sue presenze in campo sono aumentate ed è probabilmente stato lui molto bravo a sapersi affermare dopo una partenza alquanto timida. Le chiavi del centrocampo adesso sono nelle sue mani ed il giocatore è cresciuto partita dopo partita diventandone il fulcro.
Krunic s.v.: onestamente viene difficile classificarlo tra i top piuttosto che tra i flop proprio perché il centrocampista ha trovato veramente troppo poco spazio per esprimersi al meglio. Spesso chiuso da Kessie gli sono stati regalati pochissimi minuti all’interno dei quali viene impossibile valutarne le capacità. Il Milan ha speso soltanto 8 milioni per acquistarlo, con la cessione di Kessiè ormai certa per gennaio potrebbe avere più spazio.
I flop
Rebic voto 4: la più grande delusione di questa campagna acquisti. Vero che non è stato impiegato molto da Giampaolo e da Pioli, ma quando è entrato in campo ha mai mostrato alcunché di voglia di mettersi in mostra. Prestazioni assolutamente svogliate e lente che non ci aspetterebbe da un giocatore che subentra in un secondo tempo e quindi con energie fresche e voglia di far vedere di che pasta è fatto. Veramente un oggetto misterioso assolutamente insufficiente finora.
Leao voto 4,5: la stoffa ce l’ha e l’ha dimostrato, ma ritengo ci sia molto, ma molto, ma molto ancora da lavorare sulla testa. Manca di concretezza, sotto porta spesso commette errori banali ed ultimamente entra in campo con una preoccupante svogliatezza, da uno della sua età che ha ancora vinto nulla e soprattutto mostrato nulla, questo è inconcepibile ed inspiegabile. Se hai qualità, ma non metti impegni diventi come un Niang qualsiasi.
Duarte voto 5: lascio volutamente per ultimo il giocatore che più mi lascia perplesso nel senso che ancora non sono riuscito a classificarlo, se bidone o buon difensore. Le sue presenze in campo sono state poche finora, è stato acquistato per le emergenze e di fatto si è visto in sostituzione di Musacchio. Enormi limiti però si sono visti in occasione delle sfide contro Genoa e Lazio, mentre contro la Juve ha strappato una sufficienza. Probabilmente gli servirebbe più continuità per esprimersi al meglio, ma evidentemente prima Giampaolo e poi Pioli non avranno visto in lui un giocatore su cui far poggiare la difesa rossonera.