Notizie
Milan ti prego, non bruciare un altro allenatore: l’editoriale di Mauro Vigna

Milan ti prego, questa volta cerca di fare le cose per bene. Una preghiera e al tempo stesso un auspicio per la prossima importantissima stagione.
La prossima stagione il Milan non potrà sbagliare ancora. Sappiamo che il business plan di Gerry Cardinale presentato agli investitori prevedeva una presenza stabile di cinque anni in Champions League, cosa che al momento sembra essere disattesa salvo miracoli dell’ultimo minuto.
Per un anno ci si mette la proverbiale toppa, ma i problemi più grossi potrebbero verificarsi qualora la presenza in Champions non fosse costante, ma sporadica. Allora sì che Gerry Cardinale potrebbe avere difficoltà nel reperire negli anni la cifra che dovrà poi restituire al Fondo Elliott intorno ai 500 milioni.
Ecco quindi che la prossima stagione non si dovrà sbagliare. Soprattutto non si potrà sbagliare nella scelta dell’allenatore. Giusto ieri sentivo parlare di Cesc Fabregas come un papabile. Ci risiamo, ne bruceremo un altro, ho immediatamente pensato. Nulla di personale, ma a noi serve altro.
Che Fabregas tra qualche anno possa diventare uno dei migliori al mondo glielo auguro, ma la certezza è che ad oggi non lo è, nemmeno lontanamente. Una scommessa, niente di più. Che si può vincere o perdere. Di Arrigo Sacchi ne nascono pochi e non sempre si ha la bravura – o la fortuna – di fare la giocata giusta.
Uno come Fabregas rischierebbe molto in un ambiente le cui pressioni sarebbero alle stelle. E soprattutto avrebbe da gestire uno spogliatoio complesso che solo gente esperta, e mi vengono in mente i vari Conte, Sarri, Allegri, potrebbe fare.
Diciamo che Fabregas potrebbe tranquillamente allenare il Milan magari dopo due anni di Conte. Sarebbe probabilmente lo stato ideale. Ma adesso no, troppo presto. Per lui e per il Milan. Se le strade si dovranno incrociare, meglio più avanti. Non avrebbero entrambi le spalle così larghe per sostenere la situazione. Che è delicata.
Notizie
Lazio: Sogna El diablito, ecco la strategia

Lazio-Echeverri. Asse Manchester City-Lazio per rendere possibile la suggestione Echeverri. Sulle traccie del Diablito astro nascente argentino. La strategia:
L’edizione odierna del Corriere dello Sport ha sganciato la bomba: Echeverri potrebbe arrivare alla Lazio durante la prossima sessione di mercato direttamente dal Manchester City. Nonostante le voci insistenti che vedrebbero Chiesa come possibile nuovo colpo della Lazio, oggi una nuova suggestione torna a infuocare le stanze di Formello: quella che vedrebbe l’astro nascente argentino, ormai ex promessa del River Plate (passato per 20 milioni di euro, pagati nel 2024, ai Citizens) e capitano della spedizione U20 albiceleste, approdare alla squadra capitolina tramite una forma di prestito, sulla falsa riga dell’operazione Máximo Perrone al Como.
Il pazzo mondo del mercato estivo, negli ultimi anni, ha spesso regalato operazioni impensabili. Giocatori dotati di un talento inestimabile, che sembrerebbero destinati esclusivamente a società capaci di sostenere certi investimenti, approdano invece ad altre squadre nel giro di qualche mese tramite soluzioni temporanee.
Ormai non vale più la regola ‘chi prima arriva meglio alloggia’. Per ingaggiare certi talenti, non basta più un settore di scouting lungimirante, capace di vedere ciò che altri non hanno ancora notato. Di conseguenza, è molto difficile che giocatori cresciuti in settori giovanili di spicco, come quello del River Plate in Argentina, non vengano notati prima da squadre come Chelsea, Manchester City o Real Madrid. Questi club, forti del loro blasone e delle ingenti somme di denaro pronte a essere investite, riescono ad assicurarsi i migliori talenti in circolazione in tutto il mondo.

Depositphotos_796487904_S
Lazio, chi è Echeverri
Questo non vuol dire che ci si debba accontentare degli scarti dei grandi club. Un giocatore come Claudio Echeverri, infatti, non può certo essere considerato tale. Si tratta di un talento incredibile che, già all’età di 11 anni, si era fatto conoscere in tutta l’Argentina e che gode già di uno stadio a lui intitolato. Un’investitura che solo pochissimi eletti possono vantare, figuriamoci poi per un classe 2006.
L’esordio è quello dei più grandi. El diablito dopo aver fatto impazzire tutti i settori giovanili ( tra cui anche i 4 goal rifilati alla Juventus) ha esordito con la prima squadra in giugno 2023 con grandissimo stile, segnando subito un goal.
Il suo esordio è qualcosa di straordinario. In una caldissima notte di giugno a Buenos Aires, contro il Córdoba, El Michu Demichelis, difensore ed ex Manchester City, decide finalmente di lanciare in campo Echeverri al posto del Cerezo Nacho Fernández. Quest’ultimo, prima di lasciare il campo, dà una pacca sulla spalla al giovane, segnando simbolicamente l’inizio della carriera del Diablito. Passa pochissimo tempo ed Echeverri segna il suo primo gol, seppur in modo rocambolesco – il pallone, calciato poco prima verso la porta da Beltrán, finisce sui suoi piedi, venendo deviato quanto basta per trasformarlo in rete – È quanto basta per dare inizio a una carriera che si preannuncia davvero straordinaria.
.
Notizie
Italia, Nations League Women: Le convocate
Italia- Nazionale femminile: la lista delle 29 atlete convocate dal CT Soncin in viste dei due impegni contro Svezia e Danimarca in Nations League. La lista:
Difensori: Valentina Bergamaschi (Juventus), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Maria Luisa Filangeri (Fiorentina), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Elisabetta Oliviero (Lazio), Julie Piga (Milan), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);
Centrocampiste: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Giulia Dragoni (Roma), Manuela Giugliano (Roma), Eleonora Goldoni (Lazio), Eva Schatzer (Juventus), Annamaria Serturini (Inter), Emma Severini (Fiorentina), Flaminia Simonetti (Lazio);
Attaccanti: Chiara Beccari (Juventus), Agnese Bonfantini (Fiorentina), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Juventus), Valentina Giacinti (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Martina Piemonte (Lazio).
📋 Le 2️⃣9️⃣ #Azzurre convocate dal Ct #Soncin per le gare di #UWNL contro Svezia e Danimarca 💙#Nazionale 🇮🇹 #LeAzzurreSiamoNoi pic.twitter.com/blmgpKLRFy
— Nazionale Femminile di Calcio (@AzzurreFIGC) March 27, 2025
Notizie
Milan, rinvio a giudizio a metà aprile: cosa rischia Paratici

Milan, sappiamo che in questi giorni si scrive e parla moltissimo del prossimo Direttore Sportivo. Uno dei nomi caldi è proprio quello di Fabio Paratici. Vediamo la situazione.
Se il Milan deciderà di accelerare per Fabio Paratici non sarà sicuramente prima del 15 aprile. Tale data sarà infatti cruciale per meglio capire quali sorti spetteranno all’es dirigente della Juventus in seguito ad alcuni risvolti penali e civili dell’inchiesta Prisma che ne inibisce l’attività di DS fino al 20 luglio 2025.
Oltre alla squalifica di 30 mesi, Paratici ha in corso una richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Roma per quanto riguarda il filone penale. I capi di imputazione sono quelli di fatture false e aggiotaggio. Reati che non vengono di certo ben visti da fondi come Redbird ed Elliott i quali hanno specifici principi di etica.
Il 15 aprile il GUP so pronuncerà sull’istanza portata avanti dalla difesa, ma se non dovesse accoglierla, Paratici finirebbe nuovamente a processo ed i tempi ovviamente si dilaterebbero ulteriormente.
Il ritardo di questi giorni nell’annunciare il nuovo DS può essere quindi causato da questo aspetto. Tuttavia, ragionando su Tony D’Amico quale possibile alternativa, il Milan dovrà ancora aspettare del tempo in quanto il dirigente è attualmente sotto contratto con l’Atalanta. Seguiremo con estrema attenzione la vicenda pronti in ogni momento ad aggiornarvi.
-
Serie A1 giorno fa
Milan, c’è distanza con Paratici: tutti i motivi dello stop
-
Serie A5 giorni fa
Milan, il casting e’ sempre più in salita: il veto di D’Amico e i dubbi di Paratici
-
Serie A3 giorni fa
Juventus, quanto costa l’esonero di Thiago Motta? Le cifre
-
Le interviste15 ore fa
ESCLUSIVA CS – Chirico: “Tudor imposto da Elkann, torna Vlahovic dal 1′. Juventus, proverei Gasperini”
-
Serie A1 giorno fa
FIGC, ufficializzate le date del calciomercato: novità a giugno, si chiude a settembre…
-
Notizie3 giorni fa
Milan, salgono le quotazioni di D’Amico: quale allenatore potrebbe portare
-
Calciomercato3 giorni fa
Galeone: “Allegri non andrà al Milan”
-
Calciomercato7 giorni fa
Milan, possibile colpo in arrivo dal Chelsea?