Milan, l’anno che domani inizierà potrebbe essere foriero di ottime novelle per il club di Via Aldo Rossi. Le notizie che abbiamo raccolto, e che peraltro raccontiamo da tempo, sono esplosive
Il
Milan guarda al 2024 con estremo ottimismo. Potrebbe infatti essere un anno nuovamente
ricco di cambiamenti che potrebbero davvero riguardare tutti, dalla proprietà ai dirigenti, dall’allenatore ad alcuni nuovi giocatori. Riteniamo che non ci sarà da annoiarsi è tutto inizierà probabilmente nella seconda metà di febbraio. Ma andiamo con ordine.
Qui di seguito analizzeremo la questione societaria. Il tutto ovviamente non è certo, i cambi di proprietà sono sempre molto complessi in quanto tra le parti vengono firmati
patti di riservatezza in quanto società quotate in Borsa. Tuttavia, le notizie in nostro possesso riteniamo siano piuttosto attendibili.
In primis escludiamo a priori che gli arabi, interessati al club, poi diremo i nomi, accettino una
quota di minoranza. Probabilmente sarà il contrario, verrà liquidato
Elliott e
Cardinale potrà detenere ancora una piccola quota del club, o cedere tutto direttamente, questo non ci è ancora dato a sapere.

Ad oggi ci risultano sue cordate interessate, ci riferiamo a
Pif/Aramco e
Investcorp/Mubadala. I primi ad oggi ci risultano essere in vantaggio, ma il tutto è in divenire. Ovviamente, come detto da alcuni giorni,
Pif non potrebbe acquisirà direttamente il Milan, essendo già proprietario del
Newcastle, ecco perché ci sarebbe quindi di mezzo
Aramco.
Perché abbiamo scritto che i movimenti potrebbero iniziare a metà febbraio? Perché nel frattempo ci si aspettano
passi decisivi per lo stadio e con esso la quotazione del Milan raggiungerebbe una cifra intorno ai
2 miliardi di euro, ed allora sì che Cardinale avrebbe tutto l’interesse a cedere il 100% delle quote, liquidando di conseguenza Elliott.

Una mossa che di conseguenza consentirebbe a
Paolo Maldini di ritornare dalla porta principale in quanto, come si diceva, la potenza è nulla senza il controllo. A poco servono i soldi se non sai gestirli nella maniera giusta, andando a prendere determinati giocatori piuttosto che altri. Non escluderemmo nemmeno il ritorno di gente di spessore quali
Leonardo e Boban.
Stando ai rumors in nostro possesso, sarebbe pronta una
due diligence per controllare i conti del
Milan. Motivo per il quale a gennaio
non sarà speso un euro per il mercato, a meno che non venga ceduto
Krunic il cui ricavato verrebbe utilizzato, ad esempio come caparra per il prestito oneroso di
Samuele Ricci che piace moltissimo.
Una volta terminata la due diligence, che ci aspettiamo senza sorprese essendo i conti del Milan perfettamente in ordine, partirebbero tutte le
formalità burocratiche per il passaggio di proprietà. Il tutto potrebbe concludersi entro giugno, in tempo per l’inizio del mercato estivo.

E parliamo proprio di quello che potrebbe accadere sulla panchina. Il preferito è di certo
Antonio Conte, allenatore il quale è già stato contattato da
Giorgio Furlani prima, e da
Zlatan Ibrahimovic negli scorsi giorni. Il leccese, con un
progetto importante, verrebbe di buon grado, essendo anche sua volontà quella di rimanere ad allenare in Italia.
Vincere pure con il Milan, dopo che lo ha fatto con
Juventus ed Inter, rappresenterebbe per lui un motivo di forte orgoglio personale. Una sfida che vuole condurre e che spera di farlo già dal prossimo anno. Ovviamente, con l’avvento degli arabi, le richieste sul mercato, nel limite del possibile, verrebbero ascoltate ed esaudite, nonostante l’importante ossatura attuale della squadra.
Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per sperare in un vero e proprio
upgrade dell’AC Milan. Tutte le notizie raccolte, ed in nostro possesso, portano in questa direzione.