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Una gara intensa che sarebbe potuta degenerare per un arbitraggio non all’altezza. Eppure Monaco-Inter ha visto tre goal, azioni, espulsioni e spettacolo
L’Inter riesce a testare il proprio gruppo in attesa dell’imminente inizio di Campionato e lo fa nonostante – dal ’35 – sia stata in 10 uomini a causa dell’espulsione di Hakan Çalhanoglu.
Già l’Inter subisce l’uscita forzata del turco che, in realtà, nonostante sia stata anche un tantino drastica come decisione e che non ha fatto arrabbiare solo il tecnico interista Cristian Chivu quanto anche quello del club francese Adi Hutter. Entrambi, infatti, pensavano a quella gara come ad un test e, come tale, avrebbero voluto veder giocare la rosa al completo per vederne le mancanze.
Inutili, insomma, le proteste di ambo le panchine poiché il verdetto assoluto dell’arbitro era già stato sancito e la partita può continuare.
L’Inter, a questo punto, avrebbe potuto sfaldarsi ed invece – a parte una leggera avaria momentanea nella testa – si riprende da subito e si centra sull’obbiettivo della rimonta. Ma lo fa con controllo, con intelligenza.
Certo ad aiutare è il fatto che si è trattato di un’amichevole; nessuna pressione volta al risultato ma i dieci rimasti fanno il loro dovere in modo esemplare e sembra che il gruppo lavori insieme da tanto tempo.
IL goal subito al ‘2 viene dimenticato al ’60 quando ci pensa il solito e saldissimo capitano interista Lautaro Martinez che segna su passaggio di Barella e, poi a chiudere, arriva anche la new entry Bonny che sigla la vittoria al ’80 ( a soli 14 minuti dall’entrata in campo).
I due sembrano funzionare molto bene e questo aiuta la squadra nerazzurra a mettere un po’ da parte la faccenda Lookman che sembrerebbe abbastanza arenata in un pantano di sabbie mobili. È tempo di andare avanti e, magari, Ademola può essere messo nel cassetto perché, in fondo, l’attacco interista sembra andare abbastanza bene anche senza di lui.
Quindi le due ultime partite disputate dal club milanese sono state entrambe positive: vittoria contro l’Inter Under 23 ed ora contro il Monaco.
La gara, quindi, disputata ieri allo Stade Louis II di Monaco, ha permesso di vedere un buon calcio giocato con azioni in progressione, fraseggi e goal. Mentre per il Monaco il prossimo match sarà con Le Havre, per i nerazzurri sarà il 25 agosto contro il Torino in casa.
Vedremo quel che sarà ma per ora società, giocatori e allenatori possono godersi questi momenti di calma sapendo di aver fatto il loro dovere.
Aggiornato al 27/08/2026 11:26
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