Monza-Milan 4-2, una gara che per i rossoneri era vitale per arrivare al secondo posto e che invece fin dall’inizio è parsa in salita. Cambiano le cose nel secondo tempo, ma nulla è valso il momentaneo pareggio perché i padroni di casa trovano la vittoria con un euro gol di Bondo e la rete di Colombo.
Maignan 5: quattro reti sul groppone ed un
gol sul primo palo, quello di Colombo, che onestamente non sembra imparabile
Florenzi 6: uno dei meno peggio, lotta da guerriero e prova il tiro ma finisce di poco a lato (dall’83’ Musah sv)
Thiaw 4: gioca dal primo tempo, ma dimostra di non avere ancora i giri giusti. Oltre al rigore, è colpevole anche in occasione della seconda rete del
Monza con Colpani che fa di lui ciò che vuole.
Gabbia 6: finisce che non ci capisce più niente, ma è l’ultimo a mollare e, nonostante le quattro reti, porta a casa una stiracchiata sufficienza
Theo Hernandez 5: la fascia sinistra, senza Leao nel primo tempo, non funziona. Nemmeno nella ripresa tuttavia decolla.
Bennacer 5: perde le chiavi della regia ed appare troppo spaesato (dal 55’ Giroud 6,5: trova la rete ed è uno degli ultimi a mollare a 37 anni)
Adli 4,5: serata da dimenticare su tutta la linea, ne azzecca ben poche (dal 55’ Reijnders 5; porta troppo palla mentre a volte sarebbe bastato provare il tiro dalla distanza, fumoso)
Chukwueze 5: tanto movimento, ma sempre la solita leggerezza quando è ora di fare qualcosa di importante (dal 46’ Pulisic 7: il migliore dei suoi, un gol ed un assist)
Loftus-Cheek 5; confuso e probabilmente stanco, si vede poco e male
Okafor 5: non è Leao, e si vede. Lo svizzero non si rende mai pericoloso
Jovic 4: inconcludente in campo, si fa espellere un secondo dopo che l’arbitro lo aveva redarguito. Imperdonabile.
Pioli 3: una gara che andava vinta per portare via il secondo posto alla Juventus e il tecnico attua invece un massiccio turnover, salvo poi capire di aver fatto una cavolaia e cercare di rimediare nel secondo tempo. Errori da principiante.