Morosini: il 14 Aprile 2012, durante la partita di Serie B Pescara-Livorno, venne a mancare il giovane ragazzo, che si accasciò fatalmente al suolo.
Siamo arrivati al primo decennio da quella tragedia che ha colpito in modo indelebile il calcio italiano. Era una giornata di
Serie B come le altre, che metteva di fronte
Pescara e
Livorno. Proprio negli ospiti, militava
Piermario Morosoni,
centrocampista di appena
24 anni che, al
31' minuto del primo tempo, si accasciò al suolo, colpito da un'improvvisa crisi cardiaca.
L'intervento dei medici, con il loro massaggio cardiaco,
hanno permesso di farlo trasportare in ambulanza fino all'ospedale, ma alla fine tutto si è rivelato vano: il ragazzo, difatti, fu dichiarato deceduto per una
cardiomiopatia aritmiogena, come dichiarato dalla
Procura di
Pescara.
La sua carriera, partita dalle giovanili dell'Atalanta, si era
sviluppata per lo più in cadetteria, ma nonostante ciò
Morosini raccolse
18 presenze con
l'Under 21 della
Nazionale. Proprio gli Azzurri, al
Museo del
Calcio, oggi, ricordano il calciatore con la sua maglia
numero 5, indossata nell'
Europeo del
2009.
Proprio i suoi club (quindi
Bologna,
Atalanta, Udinese, Vicenza, Reggina, Padova e
Livorno) scenderanno in campo con uno
speciale patch sulla maglia, per ricordarlo nel prossimo turno. A fine delle gare, le
maglie saranno messe all'
asta per finanziare il
progetto di
beneficenza riguardante i
defibrillatori.
La speranza, ora e per sempre, è che episodi simili non si verifichino mai più e soprattutto che la sicurezza in campo degli atleti sia sempre tutelata e garantita.
Quindi, tutta la redazione di
Calciostyle si unisce al grande saluto del calcio italiano e non, pronunciando quel tanto doloroso "
Ciao Moro".