José Mourinho tornerà sicuramente ad allenare questa estate e per lui potrebbe profilarsi un ritorno al patria: più precisamente al Benfica.Che José Mourinho sia ancora uno dei migliori allenatori in circolazione non ci sono dubbi. La prorompente figura dello Special One continua a riscuotere consensi a tutte le latitudini. Nonostante i numerosi ammiccamenti ricevuti dai principali top club europei, per il tecnico portoghese potrebbero aprirsi le porte di una intrigante suggestione. Ovvero quello di un ritorno in patria, più precisamente al Benfica.
Benfica una possibilità, ma Mou aspetta un top club...
L'ex-tecnico del PSV, dopo l'esaltazione della scorsa stagione, è ferocemente contestato da media e tifoseria a causa di una stagione ritenuta altamente insufficiente. I lusitani sono usciti ai gironi della Champions League, nonostante fossero la favorita per il passaggio del turno, e in campionato, a sei giornate dal termine, hanno quattro punti di ritardo (e una partita in più) rispetto proprio allo Sporting.
Sporting che, tra l'altro, ha battuto 2-1 al novantesimo il Benfica nella sfida scudetto di domenica scorsa che ha avuto Mourinho come spettatore interessato. Una sconfitta che rischia di rendere lo strappo fra Schmidt e la tifoseria insanabile. E per farsi perdonare di una stagione del genere, in cui la dirigenza lusitana ha indebolito la squadra cedendo Grimaldo e Gonzalo Ramos nella stessa finestra di mercato, non esiste allenatore migliore del portoghese per riconciliare l'ambiente del Benfica con la squadra.
Pur trattandosi di un'ottima squadra e di un'ipotesi romantica, il Benfica potrebbe non essere in cima alla lista delle priorità di Mourinho. E' probabile che il portoghese voglia aspettare una chiamata di qualche club più prestigioso, come Bayern Monaco o un terzo ritorno al Chelsea. Anche perché Mourinho ha già allenato in Portogallo, sì, ma sulla panchina degli eterni rivali del Benfica: ovvero il Porto. Difficilmente i tifosi dei dragoes perdonerebbero un simile smacco a colui che ha fatto la storia del club fra il 2002 e il 2004.
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L'americano ha iniziato da titolare soltanto due delle cinque partite disputate, ma continua a partecipare a un gol ogni 134 minuti. Il confronto con la scorsa stagione ridimensiona l'idea di un calo di rendimento.
Napoli, parla Allegri prima del Venezia. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia prima del match interno contro i lagunari, il tecnico azzurro ha fatto il punto della situazione sulle condizioni fisiche del reparto avanzato. L'allenatore toscano ha lasciato intendere di voler concedere un turno di riposo a Rasmus Hojlund dopo le fatiche accumulate tra campionato ed Europa, spalancando le porte per una maglia da titolare a Lorenzo Lucca, nei confronti del quale ha speso parole di grande stima per blindarlo dalle recenti critiche della piazza.
All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.