Prima la paura, poi la gioia. Serata da incorniciare per il Napoli nonostante lo spavento iniziale.
Passa il Napoli sul campo del Legia Varsavia e si sistema al primo posto in classifica nel girone di Europa League. Finisce 1-4 dopo un primo tempo di sofferenza nel quale gli azzurri, andati in svantaggio dopo soli dieci minuti di gioco, devono soffrire non poco per raddrizzare la partita. Nel secondo tempo i partenopei, grazie anche a due calci di rigore, ribaltano il risultato e chiudono in scioltezza una gara che diventa fondamentale per il cammino della squadra in Europa.
Senza Osimhen, Insigne e Fabian Ruiz, Luciano Spalletti è costretto a stravolgere l’undici titolare: spazio a Demme, Juan Jesus, Elmas e Petagna al centro dell’attacco. Dopo dieci minuti, il Legia Varsavia è già in vantaggio: Mladenovic penetra in area e serve Emreli che controlla e batte Meret, facendo terminare cosi la prima frazione di gioco sul risultato di 1-0. Nel secondo tempo al 50°minuto di gioco, Zielinski guadagna un rigore per fallo di Josue‘ e lo trasforma dagli undici metri. Panchina rimaneggiata per l’allenatore nativo di Certaldo, ma che li consente di fare entrare al 70°minuto Dries Mertens. Mossa che sbloccherà successivamente la partita, infatti il rigore del 2-1 è di Mertens che col cucchiaio sigla il primo gol stagionale. La rete della tranquillità è invece di Lozano che al 79′ appoggia in rete ma grande merito è di Petagna che serve al compagno il più facile dei palloni da gestire per il 3-1. La nota finale è di Ounas: pallonetto col sinistro su un avversario e destro al volo che vale il poker definitivo.
Le dichiarazioni sempre colorite e mai banali di Luciano Spalletti, non si fanno attendere subito dopo la gara vinta dal Napoli in quel di Varsavia. L’allentore azzurro ha commentato dicendo :”Siamo una squadra da bosco e da riviera, che sa giocare anche partite difficili su campi difficili e che sa adattarsi. Non è vero che sappiamo giocare solo sul velluto“.
In conferenza stampa Luciano Spalletti commenta così il successo per 4-1 del Napoli sul campo del Legia Varsavia: “Abbiamo dato una grande risposta da un punto di vista di disponibilità e di qualità – dice l’allenatore degli azzurri -. La gara si era incasinata, abbiamo preso un gol che non dovevamo prendere sbagliando l’impossibile. Nel secondo tempo è venuta fuori la qualità dei calciatori, anche di quelli che sono entrati nella ripresa. Ancora una volta quello che entra dopo, in 20 minuti, fa la differenza“.
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