3 novembre 1979: nasceva, in Argentina, Pablo Aimar. Un augurio speciale dalla redazione di CalcioStyle, e da tutti gli appassionati di questo sport.
Centrocampista offensivo di piede destro. Riduttivo definire così Pablo Aimar, calciatore dei primi anni 2000.
Tutto dribbling ed intuizioni fulminee, Aimar era il classico ‘numero dieci’ in una generazione incredibilmente varia e valida di ‘numeri dieci’.
Giocatore fantastico a tal punto da aver ricevuto il plauso di – niente di meno che – Lionel Messi e Diego Armando Maradona, che di lui ha detto:
Pesante responsabilità sulle spalle. In fondo, si sa, meglio arrivare ultimi che secondi. Nonostante tutto, una carriera di alto livello.
Dal River Plate – squadra rivale del Boca, dove militava il suo ‘gemello diverso’ Roman Riquelme – fino alle vette personali al Valencia e al Benfica.
Una carriera senza i fasti delle vittorie importanti, ma ricca di giocate di classe e passaggi illuminanti, che da piccoli ci ha fatto divertire.
Quando il calcio era arte. Fra le altre cose.
Aggiornato al 02/11/2023 11:04
Il futuro di Domenico Tedesco sulla panchina del Bologna si è complicato nel giro di…
In quattro giornate il montenegrino ha già superato il minutaggio raccolto in due campionati a…
Il Manchester City smentisce l'esistenza di una clausola su Erling Haaland: Barcellona e Real Madrid,…
Gli scout viola lo hanno osservato contro il Lugano. In un anno il valore del…
Il terzino aveva scelto di restare per riconquistare spazio, ma Flick non lo ha ancora…
Tre giorni dopo il gol al Milan, l'olandese torna al centro del calciomercato: un club…