Parimenti a quanto ipotizzato con Dybala, reputo plausibile un possibile approdo di Lukaku al Newcastle qualora Mourinho dovesse essere effettivamente scelto come nuovo allenatore dalla proprietà saudita.
Non si tratta di mere speculazioni. Infatti, come scritto anche in un precedente articolo, il Newcastle ha necessità impellente di fare cassa. I magpies sono finiti nel mirino della Premier League e, se vogliono evitare di incorrere in sanzioni come fu per l'Everton, dovranno necessariamente vendere.
Nella lista dei possibili partenti stilata dalla stampa inglese figura anche lo svedese Isak. Centravanti che gli inglesi hanno acquistato la scorsa estate dalla Real Sociedad. Nonostante sia ancora relativamente giovane, compirà 25 anni a Settembre, ha già una comprovata esperienza internazionale alle spalle.
Il suo status attuale e i suoi possibili margini di miglioramento lo rendono estremamente appetibile sul mercato. Non è escluso che, in caso di partenza, il Newcastle possa ripiegare su Lukaku. I magpies sarebbero uno dei pochissimi club in grado di poter pagare sia il cartellino (ha una clausola rescissoria di circa 38 milioni di euro) sia l'ingaggio del giocatore. Ricordiamo che, fatta eccezione per l'Arabia, attualmente il nome di Lukaku non pullula di estimatori.
(FOTO FAMA/KEYPRESS)
Juve, possibile ritorno di fiamma?
Tiene banco anche l'ipotesi Juventus, con Massimiliano Allegri da sempre in cima agli estimatori di Big Rom. Vlahovic sta facendo molto bene e questo potrebbe paradossalmente aumentare le sue chance di essere ceduto questa estate anziché diminuirle, dato che sulla sua testa pende la Spada di Damocle del raddoppio automatico dello stipendio.
Difficilmente le casse bianconere potrebbero sopportare un simile esborso economico, senza contare i potenziali problemi che si verrebbero a creare nello spogliatoio qualora dovesse verificarsi una forbice così ampia fra lo stipendio del serbo e quello di tutti gli altri componenti della rosa.
Ricordiamo che attualmente il secondo giocatore più pagato della rosa della Juve è Rabiot che, al pari di Vlahovic, percepisce sette milioni netti l'anno, ma all'attivazione della clausola il suo compenso diverrebbe la metà di quello dell'ex-Viola. Uno scenario che madama intende scongiurare con un rinnovo (volto a spalmare su più anni l'ingaggio se non eliminando del tutto la clausola) o, nel caso più estremo, a liberarsi del problema cedendolo.
Lukaku fra Milan e...Napoli
Un altro allenatore che figura da sempre in cima alla lista degli ammiratori di Lukaku è Antonio Conte. Stando a quanto appreso dalla nostra redazione, il tecnico salentino avrebbe raggiunto un accordo di massima con il Milan per la prossima stagione. Come riportato anche dal nostro Mauro Vigna, qualora questo scenario dovesse verificarsi allora il belga potrebbe diventare il nuovo centravanti rossonero. Una possibilità corroborata dalla situazione di Giroud (38 anni il prossimo Settembre e con il contratto in scadenza a Giugno) e le garanzie non sempre fornite dal duo Okafor-Jovic.
Lukaku, se può, segue Conte. Questo si sa, ma al di là della stima lavorativa e dell'affetto personale reciproco c'è anche un altro fattore che spinge a vedere ancora Lukaku nel nostro campionato. Ovvero, la ferma volontà del belga di rimanere in Italia. Un fattore che è stato determinante anche per il buon esito del suo trasferimento nella Capitale lo scorso Agosto e che, di fatto, rischia di iscrivere anche un'altra squadra nella corsa al belga: ovvero il Napoli.
Napoli che, nelle vesti del presidente De Laurentiis, questa mattina ha ricevuto una chiamata da Jorge Mendes (procuratore di Mourinho) proprio per proporre il suo assistito come prossimo allenatore azzurro. E se Osimhen alla fine dovesse davvero andare via, allora Lukaku potrebbe essere il sostituto ideale. Solo ipotesi, per il momento. Suggestioni e nulla più. Solo il tempo ci dirà il futuro di Lukaku: che sicuramente non sarà a Roma.
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