❝Vogliamo lasciare Samardzic tranquillo il più possibile per far sì che sia concentrato solo sull'Udinese. Io e Cioffi parliamo con lui tutti i giorni per proteggerlo dalle voci. Poi parallelamente c'è sicuramente molto interesse intorno al ragazzo. Perché ha talento. Ha qualità che ha già messo in mostra e quindi è normale che ci sia interesse. Però al momento non c'è nulla di imminente. Vogliamo che sia al top per la gara di Firenze. I club che vedete scritti sui giornali si sono avvicinati per avere informazioni, per capire la situazione, ma di imminente non c'è nulla. Su Lazar esce di tutto perché è uomo desiderato, ma abbiamo tanti ragazzi forti e pronti per fare in modo che qualsiasi sia l'evenienza saremo pronti.❞
Foto Andrea Bressanutti/LaPresse.
Samardzic, cosa sta succedendo?
La querelleSamardzic si arricchisce di un altro nebuloso capitolo. Impossibile cercare di capirci qualcosa. Sembra quasi di assistere a un déjà vu della scorsa estate, solo che al posto dell'Inter c'è il Napoli. Il problema è sempre lo stesso.
Ovvero trovare un accordo con il pretenzioso padre del ragazzo. Lo stesso uomo che all'epoca fece saltare il banco con i nerazzurri adesso rischia di farlo saltare anche con gli azzurri. Uno stallo che rischia di favorire inserimenti last-minute di altri club. Il Brighton, certo, ma soprattutto la Juventus.
I bianconeri sono forti di un accordo di lunga data con gli agenti del giocatore, di cui vi avevamo parlato già lo scorso Novembre, mentre il Napoli ha l'accordo con l'Udinese. Nelle preferenze di Samardzic ci sarebbe il Napoli, ma le cose potrebbero rapidamente cambiare.
La posizione della Juventus
La Juventus, infatti, sembrerebbe aver aumentato la proposta contrattuale al giocatore. Da circa 1,5 milioni a 3 milioni netti, ma non solo. Da Torino vorrebbero bloccare il giocatore quest'inverno ma portarlo a Vinovo non prima dell'estate. Una prospettiva che non scontenterebbe di certo l'Udinese.
I friulani, da canto loro, preferirebbero la cessione a titolo definitivo al Napoli (circa 25 milioni di euro fra parte fissa e bonus) ma la priorità in questo momento è quella di traghettare il club verso una salvezza tranquilla e per farlo c'è assoluto bisogno del giocatore più forte della rosa.
In quest'ottica, passare da un diritto di riscatto condizionato a un obbligo di riscatto potrebbe convincere l'Udinese a cedere. Resta però da convincere il giocatore, desideroso di lasciare subito Udine ancheper il gelo totale che è calato con Cioffi nelle ultime settimane.
Nel calciomercato il diktat è mai sbilanciarsi. Quando si parla di Samardzic e di suo padre Mladen il mantra diviene quasi un dogma. La fine della querelle Samardzic l'avremo soltanto quando una firma verrà applicata su un contratto e non prima. Mai come stavolta le vie del mercato sono infinite.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.