Categorie: Notizie

Stella Rossa-Milan 2-2, le pagelle di Calcio Style: male Meite, preoccupa Bennacer

Il Milan non riesce ad andare oltre il 2-2 in trasferta e torna a Milano con l’amaro in bocca frutto di una prestazione incolore contro un’avversaria di certo non trascendentale. Serviva ben altro agli uomini di Pioli per affrontare il derby di domenica, una vittoria avrebbe alzato il morale, ma la consapevolezza di avere più di mezza qualificazione in tasca può far guardare alla gara di ritorno con ottimismo.

Donnarumma 6: tre importanti interventi su Ivanic, Petrovic e Ben che gli varrebbero un voto decisamente più alto, si fa però beffare in occasione del gol del pareggio, avrebbe potuto fare qualcosa in più.

Kalulu 6,5: il vice Calabria sulla fascia destra deve essere lui, convince su tutta la linea, bravo in marcatura e ad attaccare gli spazi, uno dei migliori.

Tomori 6: Falcinelli non lo scalfisce e di fatto conduce una gara senza sbavature, in finale è però thriller e si fa suonare come un pugile insieme a tutto il resto della squadra.

Romagnoli 5,5: ingenuità clamorosa in occasione del rigore per la Stella Rossa, braccio largo e penalty per i serbi. Da rivedere.

Theo Hernandez 6,5: si procura il rigore per il momentaneo vantaggio e lo trasforma, per il resto è il solito pendolino, quando decide di partire non lo riesce a fermare nessuno. (dal 32′ st Dalot sv).

Bennacer 6: entra in campo con il piglio giusto e la possibilità di mettere minuti nelle gambe, ma la sfortuna si accanisce ancora una volta ed esce per infortunio (dal 39′ Tonali 6,5: un’inversione di tendenza per il giovane regista che prende in mano il centrocampo, sua l’accelerazione per il gol del vantaggio rossonero, in deciso miglioramento).

Pubblicità

Meite 4,5: il mediano non riesce a trovare la sua identità, errori tecnici inspiegabili, spesso in ritardo sui palloni. Così non va proprio.

Castillejo 6,5: ha gamba e ci tiene a farlo vedere, attacca bene la profondità cercando spesso il dribbling che ieri sera gli riesce in parecchie occasioni.

Krunic 6,5: finalmente una gara convincente del bosniaco nel ruolo insolito del trequartista, sa gestire entrambe le fasi e si mostra intelligente ad amministrare.

Rebic 6: sul piano fisico non si discute e si batte come sempre da leone, poco concreto nel primo tempo quando sbaglia una clamorosa palla servita da Krunic (dal 46′ st Leao 6: in palla, riesce a fare qualche numero dei suoi)

Mandzukic 5: non viene troppo servito, ma il croato fa nulla per mettersi in mostra, segno di una condizione di certo non ancora al top (dal 37′ Calhanoglu sv).

Pioli 5,5: poteva e doveva fare meglio, un pareggio che rincuora in vista della gara di ritorno, ma non entusiasma. Per il morale serviva una vittoria, l’avversario era di certo non imbattibile.

Pubblicità

Condividi
Pubblicato da
Mauro Vigna

Gli ultimi aggiunti

Sampdoria, Gabbiadini resta una suggestione: la trattativa non c’è

Il nome di Manolo Gabbiadini è tornato a circolare per la Sampdoria nel mercato degli…

14 ore fa

Lecce, Tiago Gabriel firma fino al 2030: la strategia ora è completa

Il difensore portoghese ha firmato fino al 2030. Dopo aver respinto le offerte estive e…

14 ore fa

Roma-Darmian, si può tesserare ma non giocare la League Phase

La Roma valuta Matteo Darmian: il difensore è svincolato dopo l'addio all'Inter, ma per la…

14 ore fa

Icardi, il nome rimbalza dalla Lazio al Tottenham: cambia ancora lo scenario

Il 14 settembre erano ripartiti i contatti con l'entourage dell'argentino. Gattuso ha però confermato la…

15 ore fa

Pisa, Emanuel Vignato al Forte Virtus: la nuova sfida a Dubai

Il Pisa saluta Emanuel Vignato: l'esterno classe 2000 passa a titolo definitivo al Forte Virtus…

16 ore fa

Zalewski, l’Atalanta apre alla cessione: Milan e Napoli osservano, ma pesa l’arrivo di Rowe

Nicola Zalewski torna al centro del mercato: Milan e Napoli monitorano il 24enne dell'Atalanta, ma…

20 ore fa