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Tokyo 2020, l’Italia cala il tris d’oro
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Tre ori straordinari in una sola giornata, Italia da record.
Luigi Busà ha conquistato l’oro nel Karate, specialità Kumite, categoria -75 kg. Il gorilla d’Avola, così è soprannominato il campione azzurro, aveva superato, vincendolo, il girone eliminatorio battendo l’australiano Yashiro per 5-0; in semifinale Busà aveva superato 3-0 l’ucraino Horuna e in finale ha avuto ragione dell’azero Aghayev, un avversario ostico con i suoi cinque titoli mondiali e ben dodici europei. Busà ha vinto di misura, solo 1-0, ma ciò che conta è che è medaglia d’oro.
Straordinaria la staffetta 4×100 uomini: Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Esaosa Desalu e Filippo Tortu conquistano l’oro battendo gli inglesi per un centesimo col tempo, record italiano, di 37″70. Una straordinaria frazione quella di Patta seguito da Jacobs che scappa via e chiude in testa e poi Desalu regge il ritmo; in ultima frazione uno stratosferico Filippo Tortu, con una progressione micidiale, brucia l’inglese al photofinish. Un oro pazzesco, una vittoria straordinaria che ci fa i padroni dell’atletica veloce. Grazie ragazzi, siamo ancora noi sul tetto del mondo!
In mattinata Antonella Palmisano ha conquistato la medaglia d’oro nella venti kilometri di marcia, tagliando il traguardo con 25″ secondi sull’avversaria colombiana. Un oro eccezionale ottenuto dopo il successo di Massimo Stano, ancora un’atleta pugliese sul gradino più alto del podio. La Palmisano, trent’anni proprio oggi, ha ringraziato tutti e salutato il suo paese, Mottola in provincia di Taranto. Grande Antonella per un oro insperato ma, in fondo, tanto atteso.
Altri sport, sfumano due bronzi
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Frank Chemizo (Foto facebook)
Nella lotta Frank Chamizo è stato sconfitto nella finale per il bronzo nella categoria 74 kg. L’azzurro è stato battuto nettamente, 0-5, dall’americano Douglas. Nella categoria 97 kg Abraham Conyedo, dopo aver battuto 6-1 il romeno Saritov, ai quarti è stato sconfitto dall’americano Snyder per 0-6. Sabato ci sarà il ripescaggio per la medaglia di bronzo contro il turco Karadeniz.
Nella 50 km di marcia Andrea Agrusti chiude solo 23° mentre si sono ritirati gli altri azzurri Caporaso e De Luca.
Nel Pentathlon moderno Alice Sotero chiude al quarto posto con 1363, a soli cinque punti dalla medaglia di bronzo.
Nel ciclismo su pista Elisa Balsamo e Letizia Paternoster chiudono solo 8° la corsa Madison con appena due punti.
Nella ginnastica ritmica Milena Baldassarri entra nella finale a dieci con un punteggio di 96.50. Eliminata invece Alexandra Agiurgiuculese.
Nel golf, al termine del terzo giro, Giulia Molinari è 43°, recuperando tre posizioni, mentre Lucrezia Colombotto Rosso è 56°.
Nell’atletica gli azzurri della 4×400 entrano in finale col quarto posto. Alessandro Sibilio, Vladimir Aceti, Edoardo Scotti e Davide Re corrono in 2’58″91, record italiano. Sabato la finale.
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Roma: per i giallorossi è tempo di rinnovi
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Roma, la situazione contrattuale: tra rinnovi automatici già scattati e situazioni in via di sviluppo, passando per i primi contratti di alcune giovani promesse
Giorno di paga in casa Roma. Reduci dal fresco rinnovo di contratto di Niccolò Pisilli, la società giallorossa può adesso concentrarsi su altre situazioni che necessitano un intervento economico in modo tale da garantirsi la permanenza di giocatori fondamentali per la rosa. Due sono principalmente i casi: Stephan El Shaarawy, che, come nel caso di Dybala, il cui rinnovo è scattato automaticamente, sembrerebbe aver raggiunto i parametri previsti al momento della firma per prolungare la sua permanenza nella Capitale. Per l’italo-egiziano è infatti in programma un incontro con la dirigenza a Trigoria nei prossimi giorni per discutere un eventuale ulteriore prolungamento, che consentirebbe alla Roma di spalmare il suo ingaggio su più anni, alleggerendo così il bilancio.
Situazione ben più complicata quella di Hummels. Un giocatore che, fino a qualche giorno fa, sembrava imprescindibile per mister Ranieri, tanto che aveva chiesto a gran voce il suo rinnovo. Ora, però, il difensore sembrerebbe riservarsi la possibilità di salutare a fine stagione per fare ritorno in Germania, magari in una squadra di medio livello, data anche l’età avanzata del tedesco. Rendendo così ben più complicata la situazione relativa al suo rinnovo di contratto
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MATS HUMMELS IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Situazione Paredes e Svilar
Attualmente però le due situazioni più spinose sono di certo quelle che vedono coinvolti Paredes e Svilar. Entrambi giocatori desiderati altrove che la Roma dovrà impegnarsi per trattenere. Il primo, Leandro Paredes sembrerebbe molto vicino ad un ritorno a Buens Aires sponda Boca, nonostante anche per lui potrebbe scattare il rinnovo automatico fino al 2026, qualora la Roma dovesse qualificarsi in una qualsiasi coppa europea. Tuttavia, le parti sembrerebbero momentaneamente al lavoro per trovare un accordo che possa rendere felici entrambi.
Per Svilar invece la situazione sembrerebbe essere ben diversa. Per lui infatti sembrerebbe pronto un quadriennale sulla base di 3 milioni netti a stagione, sulla quale per volontà di entrambi dovrebbe essere presente una clausola strategica, per far fronte eventualmente ad alcune squadre inglesi che hanno destato interesse nei riguardi del giocatore.
I giovani di casa Roma
La società giallorossa ha dimostrato, con il rinnovo di Pisilli, di credere fortemente nel proprio progetto giovanile. Proprio per questo, in questi giorni sono state finalizzate le firme di due giovani promesse che, con ogni probabilità, faranno parte della Roma del futuro: Mattia Mannini e Alessandro Romano. I due classe 2006, dopo essere stati vicini a lasciare la squadra in cui sono cresciuti, hanno appena firmato il loro primo contratto da professionisti, che li legherà ai giallorossi fino al 2028 per Mannini e fino al 2027 per Romano.
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Cosenza, Alvini è stato esonerato
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Massimiliano Alvini non è più in tecnico del Cosenza: è stato esonerato oggi dalla società calabrese, decisiva la sconfitta contro il Palermo di domenica.
Massimiliano Alvini non è più in tecnico del Cosenza: è stato esonerato oggi dalla società calabrese, decisiva la sconfitta contro il Palermo di domenica. I calabresi sono ultimi in classifica condannati ormai una retrocessione in Serie C.
Cosenza, Alvini è stato esonerato, comunicato ufficiale del club calabrese
Massimiliano Alvini non è da oggi più il tecnico del Cosenza: la società calabrese ha stamattina comunicato ufficialmente nel proprio sito internet l’esonero del tecnico, decisiva è stata la pesante sconfitta patita contro il Palermo domenica al San Vito-Marulla.
Ecco il comunicato ufficiale dell’esonero del tecnico: “La Società Cosenza Calcio comunica di avere sollevato dall’incarico di allenatore responsabile della prima squadra il sig. Massimiliano Alvini. Al tecnico, che ha collezionato 28 panchine in rossoblù tra Coppa e Campionato, vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto”.
Ovviamente, l’ultimo posto in classifica nel campionato cadetto, a -8 dalla zona play-out, ormai condanna i rossoblù della Sila ad una retrocessione certa in Serie C. La società calabrese aveva riposto nel tecnico toscano la più assoluta fiducia, ma il pesante 3 a 0 inflitto dai siciliani, ha fatto decidere ai dirigenti calabresi per l’esonero del tecnico.
Nell’allenamento di ieri, il tecnico così come i suoi collaboratori Montagnolo, Bonacci, Imbrogno, Fischetti e Spingola, non aveva preso parte all’allenatore odierno con la squadra che allo stadio aveva trovato solo il preparatore atletico Giuntoli e l’uomo della società Ruffolo a dirigere la seduta. La decisione era sta presa dopo un confronto con il ds Delvecchio.
Stamattina, nell’ allenamento al San Vito, Alvini non si è presentato, per poi arrivare per pochi minuti lasciando il suo staff lavorare con la squadra, con poi l’ufficialità dell’esonero. Ancora non si conosce il possibile sostituto, nelle prossime ore si avranno maggiori chiarimenti.
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Pisilli, dice no a Premier e Bundesliga
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ecco svelati i retroscena di Pisilli prima che firmasse il nuovo contratto con la Roma. Interesse da parte di club di Premier League e Bundesliga. I dettagli:
Niccolò Pisilli, centrocampista giallorosso classe 2004, ha da poco rinnovato con la squadra in cui è cresciuto tramite un contratto che lo legherà con la società fino al 2029. Pisilli guadagnerà fino al termine della stagione corrente 500.000 euro, cifra ben diversa dai 70.000 percepiti fino ad ora. A partire dalla prossima stagione invece la cifra cambierà ancora, sino ad arrivare a 1.4 milioni, con un incremento che è destinato a salire fino alla data in cui terminerà il suo contratto ( in cui percepirà 2 milioni di euro).
Il tipo di contratto firmato dal giovane centrocampista vuole essere inteso come una sorta di attestato di sima, che premia il percorso del giocatore, che a partire dalla giovanili ha sempre dimostrato grande fedeltà nei confronti della squadra della capitale. Anche e nonostante le numerosi voci di interesse di squadre di Premier League e Bundesliga.
Premier e Bundes su Pisilli
Fino a qualche giorno fa Niccolò Pisilli era un giocatore con un contratto esiguo e per di più in scadenza nel 2026, ed è per ciò che squadre provenienti da Premier League e Bundesliga avevano destato un forte interesse nei suoi riguardi . A proposito la Roma ha deciso di rispondere blindando il suo nuovo pupillo con un contratto che lo terrà in giallorosso fino al 2029. In accordo con la società di Trigoria c’erano senza dubbio anche Giorgio Ghirardi (agente del giocatore) e il giocatore stesso, che non ha mai avuto dubbi riguardo alla sua volontà di rimanere, e quindi rinnovare, con la squadra in cui è cresciuto.
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LA FORMAZIONE DELLA ROMA PRIMAVERA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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