All’Udinese Okoye rischia quattro anni di squalifica per un sospetto illecito dell’anno scorso legato a scommesse su un’ammonizione ricevuta contro la Lazio.
Okoye ingiustamente incarcerato?
Un’ammonizione apparentemente banale. Che, oltrettutto, sembrava scampata. Una di quelle che si vedono ogni settimana sui campi di Serie A. Ma che in questo caso potrebbe trasformarsi in una delle pagine più oscure del calcio italiano recente. Al centro del tornado c’è Maduka Okoye. Il portiere dell’Udinese è finito nel mirino della Procura federale per un presunto illecito sportivo. L’episodio incriminato risale a marzo 2024. Un giallo per perdita di tempo contro la Lazio, all’Olimpico, mentre l’Udinese era in vantaggio e mancavano ancora diversi minuti alla fine.
Ma non è stata l’ammonizione in sé a far scattare l’allarme. Semmai sono stati i flussi anomali di scommesse registrati proprio su quell’evento. Quote altissime, la giocata sulla sua ammonizione pagava 8 volte la posta e vincite complessive oltre i 120mila euro. Queste vincite? Si sono concentrate in particolare nella provincia di Udine. Troppi indizi per non insospettire gli inquirenti, che hanno aperto un’indagine per truffa e deferito ufficialmente il portiere nigeriano.
fans of udinese calcio during Udinese Calcio vs FC Internazionale, italian Serie A soccer match in Udine, February 02 2020 – LPS/Alessio Marini
Udinese: il sospetto sulle scommesse
Tra gli elementi che aggravano la posizione di Okoye, anche un incontro documentato con uno degli scommettitori vincenti. Sarebbe il titolare di un noto ristorante frequentato abitualmente dai giocatori dell’Udinese. Un dettaglio che, se confermato, rischia di trasformare un sospetto in qualcosa di molto più serio. Indizi importanti per arrivare a un verdetto.
Ora il portiere rischia fino a quattro anni di squalifica. Tutto mentre la società friulana si muove sul mercato e pensa già a un nome per sostituire il presunto colpevole. Tra i nomi sul taccuino, quello di Agustin Rossi del Flamengo. Il caso è incredibile. Ed è destinato a lasciare, ancora una volta, un interrogativo sul legame pericoloso fra calcio e scommesse. Forse, con questo episodio, si è superato il limite.