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Verona-Cioffi: le cause della quasi certa fine del rapporto

Non una partenza all’altezza delle aspettative per il Verona di Cioffi, siamo all’ultima spiaggia per il tecnico?

foto dal sito ufficiale Hellas Verona

Per Gabriele Cioffi siamo alla resa dei conti. Non facile il suo compito già dagli albori di questo campionato, dovendo sostituire l’uscente Tudor con una rosa difettante dei 4 elementi chiave della scorsa stagione.

Era perciò quasi impensabile che potesse ribadire l’incredibile cavalcata del Verona dell’anno scorso, quando ricordiamo concluse la stagione al nono posto, con 53 punti all’attivo. 

Probabile è però che la dirigenza si aspettasse ben altro rispetto a quello che i veneti hanno dimostrato fin qui, con soli 5 punti totalizzati, e una differenza reti peggiore soltanto alle due squadre sotto in classifica(cioè Cremonese e Sampdoria), con 8 goal fatte e addirittura 17 subite. 

Tendenza negativa del Verona che si è confermata anche nella nona giornata di Serie A, con la sconfitta all’Arechi contro la Salernitana, col risultato per 2-1 a favore dei campani. Il match visto ieri testimonia alla perfezione le prestazioni dei gialloblu e ne evidenzia i meriti e i demeriti.

Di conseguenza, dando un’occhiata alle statistiche del match di Salerno, è evidente come la squadra scaligera produca in fase offensiva, con 12 conclusioni verso la porta difesa da Sepe, impegnandolo però solo 2 volte, proprio perchè sono solo due le conclusioni nello specchio, il che indica la poca precisione degli attaccanti sotto porta.

Un’altra statistica su cui cade inevitabilmente l’occhio sono i 6 battuti dal Verona rispetto al solo battuto dalla Salernitana. Una dato ricorrente per i veronesi, che al momento da palla inattiva non hanno realizzato ancora reti, non riuscendo a procurarsi calci di rigore e segnando tutti i goal fatta eccezione per quello di Doig contro l’Udinese, solo su cross dal fondo a seguito di contro piedi conclusi a rete da colpi di testa.

Se aggiungessimo l’alto numero di ingenuità commesse dai singoli sul campo, l’ultima delle quali l’espulsione di Ceccherini, si crea un quadro di squadra arzigogolato che Cioffi deve assolutamente regolare a breve termine se vuole evitare il suo già quasi certo esonero, nonostante il prossimo impegno degli scaligeri sia proibitivo: il Verona attende infatti il Milan.

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Pubblicato da
Pasquale Surace

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