Croazia sconfitta in semifinale dall'Argentina. Modric e compagni non ci stanno, Orsato secondo i croati ha commesso errori che hanno indirizzato l'incontro.
Le parole di Modric contro Orsato:

La
Croazia non è riuscita a conquistare un'altra finale 4 anni dopo quella in
Russia del
Mondiale 2018. L'
Argentina ha battuto nettamente la selezione guidata da
Zlatko Dalic, ma i croati contestano la direzione di gara da parte di
Orsato. In particolare a detta di
Modric "Siamo stati bene in campo fino al rigore, che per me non c'era".
Il capitano della
Croazia poi rincara la dose "
Orsato è uno dei peggiori arbitri che conosco e non parlo solo per oggi, perché ha arbitrato molte volte le mie partite, non ho mai un buon ricordo di lui. È un disastro". Infine si complimenta con gli avversari, ma mandando una ulteriore frecciata al fischietto italiano "Complimenti all'
Argentina, ma il primo rigore ci ha ucciso".
Dichiarazioni pesanti contro l'arbitro italiano, che fanno seguito alle lamentele dei portoghesi,
Bruno Fernandes e
Pepe dopo l'eliminazione dei lusitani ad opera del
Marocco. La partita era stata diretta una squadra arbitrale tutta argentina, guidata dall'arbitro
Facundo Tello. Queste le parole del difensore del
Portogallo "è inaccettabile che abbiano mandato proprio un arbitro argentino a dirigere la nostra partita. Noi abbiamo avuto una sensazione di arroganza degli arbitri nei nostri confronti. Date la coppa a
Messi, c'erano cinque arbitri argentini, che altro devo dire".
Altre voci di protesta dalla Croazia:
In
Croazia ha parlato anche
Bruno Maric, anche lui ci è andato durissimo nei confronti di
Daniele Orsato. Le parole dell'ex arbitro croato a
Sportske Novosti "Non sono uno di quelli che credono nelle teorie del complotto, ma quanto detto da
Pepe aveva senso, l'
Argentina è davvero favorita. Il calcio di rigore non esisteva,
Livakovic non ha commesso fallo. Casomai si trattava di fallo sul portiere, mi dispiace assistere a tale decisione incredibile da parte di
Orsato, ha avuto un impatto decisivo sul risultato".

A caldo, proprio durante l'incontro, il primo a scagliarsi contro la decisione di
Orsato di assegnare il penalty era stato
Mario Mandzukic. L'ex attaccante della
Juventus, assistente di
Dalic, si era lasciato scappare qualche parola di troppo nei confronti del direttore di gara. Infatti lo stesso fischietto italiano aveva mostrato a
Mandzukic il cartellino rosso, invitandolo ad allontanarsi dalla panchina.