Polonia eliminata agli ottavi, Francia troppo forte per la selezione guidata da Czesław Michniewicz. Polacchi fuori da Qatar 2022, non basta un super Szczesny.
Qatar 2022, il Mondiale della Polonia:
La selezione polacca si presentava ai nastri di partenza, di
Qatar 2022, con l'ambizione di superare il primo turno per poi provare a stupire. Tutto sommato annovera nelle proprie fila alcuni giocatori di alto livello, come
Lewandowski su tutti, ma poi anche i 2 juventini
Szcesny e
Milik. In mezzo al campo il napoletano
Zielinsky, poi il centrale Cash ed il terzino destro Bednarek dell'Aston Villa. Questi supportati da una rosa con qualche giovane interessante, lo spezzino
Kwior ed il romanista
Zalewski, oltre a giocatori disposti al sacrificio. Il cambio di allenatore, arrivato ad inizio 2022, ha fatto sì che con
Czesław Michniewicz in panchina, la
Polonia ha disputato solo la finale dei play-off
Mondiali, vinta contro la
Svezia.

Durante
Qatar 2022 sono piovute molte critiche sul ct polacco, a causa dell'atteggiamento molto difensivo, e troppo rinunciatario mostrato in campo dai biancorossi.
Lewandowski è apparso spesso troppo isolato in avanti, e da solo non ha potuto fare molto. La
Polonia era inserita nel
gruppo C di
Qatar 2022, con
Messico,
Argentina e
Arabia Saudita. Il primo incontro vede gli europei contrapposti alla
Tricolor, sulla carta la vera avversaria su cui fare la corsa per la qualificazione. Partita di sofferenza per la
Polonia, che potrebbe anche vincerla, ma è tradita da
Lewandowski che spreca un calcio di rigore, 0-0. Nel secondo match i polacchi hanno la meglio sull'
Arabia Saudita, soprattutto grazie alle parate di
Szczesny che neutralizza anche un penalty. Infine nella terza partita, decisiva per il passaggio del turno i ragazzi di
Michniewicz sembrano accontentarsi di tenere sotto controllo il passivo, con l'orecchio teso al risultato di
Arabia Saudita-Messico. Qualificazione ottenuta, ma solo per 1 gol in meno subito rispetto al
Messico. Passato il turno la
Polonia forse si è anche liberata di un peso, infatti paradossalmente negli ottavi di finale contro la
Francia, persi per 3-1, i calciatori polacchi offrono la miglior prestazione del loro
Mondiale. La
Polonia saluta
Qatar 2022,
Mbappé e compagni risultano troppo forti per i polacchi che però perdono onorevolmente, vendendo cara la pelle contro i transalpini.
Gli “italiani” della Polonia:
Il numero 1 della
Juventus è stato sicuramente il migliore dei suoi a
Qatar 2022.
Wojciech non solo ha parato due rigori, di cui uno a Lionel Messi, ma con le sue parate è risultato decisivo per il superamento del primo turno della Polonia.
Skorupski: n.g.
Alle spalle di
Szczesny, il portiere del
Bologna, non ha potuto avere la gioia di scendere in campo nel
Campionato del Mondo. Da segnalare che il terzetto di portieri polacchi sarebbe stato completato da
Drągowski. Se non fosse stato per il grave infortunio subito prima del Mondiale dal portiere dello Spezia.
Kiwior: voto 6

Come detto la difesa polacca è stato il reparto che ha retto meglio il colpo a
Qatar 2022. Il giovane difensore spezzino, già nel mirino di importanti club italiani ed esteri, si è guadagnato il posto da titolare accanto al veterano
Glik. In
Qatar ha giocato tutte e 4 le partite da titolare, uscendo solo nei minuti finali agli ottavi con la
Francia, si è dimostrato all'altezza della fiducia riposta in lui seppur commettendo qualche sbavatura, il centrale classe 2000 ha davanti una carriera importante.
Glik: voto 6
Veterano e guida della difesa polacca, il difensore del
Benevento ha fatto la sua parte contribuendo al risultato soddisfacente della
Polonia.
Kamil Glik è stato in campo in tutti i minuti del mondiale della sua
Nazionale.
Bereszynski: voto 5,5
Per lasciare la fascia destra a
Cash, il terzino della
Sampdoria trasloca a sinistra. Gioca da titolare tutte e 4 le partite disputate dalla
Polonia.
Bartosz non è un terzino abituato a spingere, giocando a sinistra rimane ancor più bloccato a supporto dei centrali. Comunque è probabile che sia il c.t. stesso a chiedergli di giocare quasi da braccetto di sinistra, consentendo qualche sortita in più a
Cash sulla fascia opposta.
Zurkowski: voto n.g.
Il centrocampista della
Fiorentina non è sceso in campo nemmeno per un minuto. Le aspettative per il calciatore della Viola erano diverse, ci si aspettava potesse essere una delle armi che il c.t.
Michniewicz avrebbe usato per provare a cambiare i match in corsa.
Zalewski: voto 6
Il ragazzo di
Tivoli è stato mandato in campo da titolare nella sfida iniziale contro il
Messico, sostituito dal c.t. nell'intervallo del match terminato 0-0. L'esterno della
Roma ha poi giocato altri 20' circa, nell' ottavo di finale con la
Francia. Impiegato prima a sinistra poi a destra, non è riuscito a fornire assist al suo capitano,
Lewandowski.
Zielinski: voto 6,5

Probabilmente il centrocampista più talentuoso della
Polonia. Il giocatore del
Napoli ha sofferto a causa dell'atteggiamento troppo difensivo imposto da
Michniewicz. Infatti non ha lesinato critiche al suo c.t. riguardo il gioco troppo sparagnino della nazionale polacca. Nonostante tali difficoltà
Piotr è riuscito anche mettere a segno una rete, quella che ha sbloccato il risultato contro l'
Arabia Saudita.
Milik: voto 5,5
Soffre, come tutti i giocatori offensivi della
Polonia, l'atteggiamento difensivo della squadra. Inoltre viene mandato in campo accanto a
Lewandowski da titolare solo nel match vinto contro l'
Arabia Saudita. L'attaccante juventino subentra contro la
Francia per dare peso alla fase offensiva, quando i suoi erano già in svantaggio 1-0, ma non riesce a rendersi pericoloso, se non colpendo un palo in rovesciata ma partendo da posizione di fuorigioco.
Piatek: voto s.v.
Solo 2 scampoli di partita per il
Pistolero. L'attaccante della
Salernitana subentra contro l'
Arabia Saudita, al 71' prendendo il posto di
Milik, e con l'
Argentina all'83', senza riuscire a concludere mai verso la porta avversaria.