ALESSANDRO DEL PIERO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La bandiera della Juventus Del Piero ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport dove ha parlato della Milan e dei bianconeri alla viglia della gara.
In una recente intervista a Gazzetta dello Sport, l’ex capitano della Juventus, Alex Del Piero, ha espresso il suo parere sulla sfida tra Juventus e Milan, che andrà in scena domenica sera. Inoltre, l’ex numero 10 bianconero, ha parlato della gestione di Tudor, di chi sarà il favorito per il titolo finale e soprattutto del suo successore predestinato Kenan Yildiz.
Come vede la partita di domenica sera?
“Sarà un bel match. È ancora presto perché siamo a inizio stagione, magari il ritorno sarà più interessante per altri aspetti, però già questo è un bel test per entrambe le squadre, per capire il loro stato di maturazione attuale”.
Il calendario più fitto di impegni della Juve che peso avrà?
“Il fatto che giochi la Champions League non comporta maggiore pressione. Quando giochi una partita a settimana devi assolutamente farla bene, quindi il Milan ha una grande responsabilità. Però sono due squadre attrezzate per fare qualsiasi cosa”.
La Juve ora ha tante opzioni davanti e Tudor sta facendo ruotare molto Vlahovic, David e Openda. È giusta questa alternanza?
IGOR TUDOR SPRONA DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
“Devi conoscere gli attaccanti che hai a livello caratteriale e umano per capire cosa è meglio fare. Credo che nel calcio di oggi i cambi siano necessari, se vuoi avere i giocatori freschi giocando ogni tre giorni. Come era anche in passato, in realtà, ma allora le squadre erano strutturate in maniera diversa e a noi capitava di essere titolari più volte, diciamo così”.
E nella Juve di oggi?
“La situazione attuale mi sembra ben digerita da tutti, ma è chiaro che non avere continuità non sia del tutto positivo. Quando giochi quattro-cinque partite consecutivamente ti abitui a certe situazioni, quindi puoi essere più pronto. L’importante è che chi sta fuori riesca a mantenere alta la tensione: vediamo sempre più spesso partite decise dai cambi, da quello che accade dopo. Speriamo che Tudor metta sia prima che dopo i giocatori giusti”.
Il Milan degli ex Allegri e Rabiot secondo lei può essere già da scudetto?
“Per una serie di dinamiche sì. Perché gioca solo il campionato e ciò gli permette di preparare la settimana molto bene e di avere giocatori pronti a livello fisico, senza viaggi né intoppi. E anche perché ha qualità, non solo Rabiot, ma anche Modric, Leao, Saelemaekers… È una squadra ben strutturata”.
È bello il rapporto che ha con Yildiz: un consiglio che sentirebbe di dare a Kenan?
Kenan Yıldız ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
“Per quello che ho visto fino a oggi, sia in campo che fuori, non ha bisogno di consigli. È un ragazzo serio, che ama lavorare sodo, che vuole diventare un simbolo di questa società e avere successo, giustamente. Lo sta facendo secondo me nella maniera più giusta. È ovvio che ci saranno momenti di difficoltà, momenti più o meno positivi e lì dovrà affidarsi alle persone giuste. Spero che abbia sempre attorno le persone giuste che possano dirgli ciò che avrà bisogno di sentirsi dire in quel momento”.
Gattuso è l’uomo giusto per portarci Oltreoceano la prossima estate?
“Io credo che gli allenatori siano sempre giusti, poi bisogna capire gli altri fattori che determinano il successo di una squadra, che sia una nazionale o un club: i giocatori, l’ambiente, il momento. Rino ha una passione sfrenata, una grande conoscenza e anche esperienza. Ovviamente ha il mio tifo, come amico ed ex compagno. Gli auguro non solo di qualificarsi al Mondiale ma tanti altri successi, per svariati motivi. Spero che riesca a trasmettere a tutti i giocatori la sua energia, la sua voglia, la passione che ha per il gioco del calcio. Ognuno dovrà poi metterci il suo per far sì che l’Italia questa estate possa essere qui”.
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Fonte: l’account X di Schira
Aggiornato al 04/10/2025 11:15
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