Allegri, alla vigilia di Inter-Juventus in programma domani sera a 'San Siro' alle ore 20:45, presenta il match nella consueta conferenza stampa
Allegri presenta Inter-Juventus, valida per la 23esima giornata del campionato di Serie A
Dopo il passo falso dell'Allianz Stadium contro l'Empoli, la Juventusvuole fare 'bottino pieno' in casa della capolista Inter.
A differenza dei bianconeri, i nerazzurri arrivano al Derby d'Italia con il morale alle stelle: soprattutto dopo la vittoria della scora settimana sul campo della Fiorentina.
Come da prassi, Massimiliano Allegri presenta il match tra Intere Juventusnella conferenza stampa di vigilia.
Ecco le parole del tecnico livornese:
A una allenamento dalla sfida di domani, ha scioto gli ultimi dubbi?"Domani sera andremo tutti. abbiamo recuperato Chiesa e Rabiot. Abbiamo i due nuovi, Djalo è un po’ indietro e ci sarà Alcaraz"Domani c'é qualcosa che vuole vedere dalla squadra? Se si, che cosa?"Domani sera è una bella serata di sport, con uno stadio tutto esaurito. Dobbiamo continuare il percorso, è un tappa e ce ne saranno altre. Dobbiamo fare ancora tanti punti, per raggiungere la Champions".Alcaraz sarà convocato? E cosa pensa dei due acquisti per il Campionato?"Alcaraz mi soddisfa, è giovane e voglioso, con volgia di imparare. Djalo è indietro, ma piano piano lo stiamo inserendo. Verranno tutti e due a Milano".Chiesa sarà titolare domani sera al fianco di Vlahovic?"Non lo so se giocherà titolare, l’importante è avere tutti a disposizione. Mancano ancora tante partite e la Coppa Italia. Domani un passaggio bello, una partita importanti, una bella serata. Dobbiamo vivercela, e giocare con le nostre armi migliori sappiano che affrontiamo una squadra che sta facendo cose importanti".Come ha ritrovato Kean e quando rientrerà in campo?"Purtroppo è saltato questo trasferimento. Sicuramente sarà utile per l’ultima parte della stagione".Che cosa deve mettere in più la Juventus per vincere a San Siro?"Dobbiamo mettere n più voglia di fare bene e vincere la partita. Una serata importante e un test importante".Come ha visto Yildiz? E quanto gli fa bene la concorrenza con Chiesa?"La concorrenza fa bene a tutti, soprattutto quando giochi poche partite a settimana. Da questa cosa ne trae beneficio tutta la squadra, anche chi viene in panchina è importante. La squadra è molto coesa e sono contento dei ragazzi. Quello fatto finora non conta niente, domani decisiva ma contano i punti da qui in poi. Yildiz l’ho visto meglio".Come vedono il Derby d'Italia i giovani a differenza dei 'vecchi'?"I vecchi sono abbastanza giovani, la squadra sta bene e ha lavorato bene. Domani bella e difficile, ma non finisce il campionato. Decisivi saranno i punti da oggi fino alla fine del campionato".Quanto vale l'aspetto psicologico in un match come Inter-Juventus?"Domani non è un snodo decisivo per il campionato. Dobbiamo fare un passo alla volta, dobbiamo arrivare in Champions che è l’obiettivo nostro. Quando ci sono queste partite, la settimana prima è bello perché tutti parlano. Domani i ragazzi devono divertirsi e giocare una bella partita".Su Chiesa traspare in te la voglia di fargli stringere i denti?"Federico cerca sempre di fare il massimo ed esser a disposizione, Poi è normale che dopo l’operazione delle volte ha fastidio".State molto bene per quanto cresciuti in questa stagione: sentite più odore di bruciato o profumo di Scudetto?"Sentiamo la necessità e la voglia di giocare una bella partita, credo per il lavoro fatto con i giocatori meravigliosi giocare questa partita è un premio. Dobbiamo andare via da li con un risultato, negli scontri diretti può succedere tutto. Poi ci saranno le altre, domani è solo un’altra tappa". Il mercato é finito ma le voci sullo stesso continuano: da Cambiaso al Real Madrid a Rabiot all'Inter"Rabiot è un giocatore importante, pesante nello spogliatoio ed è della Juventus e sono contento. Cambiaso, sono voci.. ma fanno piacere perché da valore al lavoro fatto con i giovani e la dirigenza deve essere contenta". E' più importante vincere a Milano o non perdere? E poi, un giocatore dell'Inter che ti piace?"Un giocatore dell’Inter che mi sta meravigliando è Thuram. Domani andiamo per fare un risultato positivo, poi vediamo".Sul quinto posto avete 18 punti: cos'ha la Juventus da perdere a San Siro?"Quando giochiamo siamo 0-0, quando si gioca abbiamo sempre da perdere. Non è vero che non abbiamo niente fa perdereQuest'anno c'é maggiore sinergia tra Lei e il gruppo?"Posso dire solo questo: i ragazzi, ed una qualità, la nostra forza è lavorare con i nostri limiti e stiamo lavorando. Un gruppo coeso che vuole fare cose importanti. Ne mancano minimo 20 per entrare in Champions. Pensiamo a domani e poi ne mancheranno altre. Le cose fatte rimangono, quelle da fare vanno scritte".L'Inter é preoccupata della Juventus? La decisioni arbitrali influiscono su di Voi?"Noi abbiamo grande rispetto dell’Inter, che è la squadra più forte e favorita vincere lo Scudetto. Noi non dobbiamo farci distogliere dalle chiacchiere. Domani solo giocare le partite e fare meglio possibile, il resto sono chiacchiere".In caso di vittoria dell'Inter, sarebbe un discorso Scudetto chiuso?"Vediamo domani il risultato che viene fuori il calcio è pieno di imprevisti. Dobbiamo avere equilibrio, soprattutto. La cosa più difficile è gestire i momenti di difficoltà".Attenzione particolare sul play dell'Inter?"Non son ancora orientato e vedremo domani. Dobbiamo correre che aiuta e aiuterà domani".Rispetto all'andata, si aspetta una partita simile?"L’andata, sembra ieri. Domani sarà molto diversa".
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